Business Plan Bar

Vuoi aprire un bar o caffetteria? Ti consiglio allora di leggere questo articolo e di pianificare ogni aspetto ed ogni particolare della tua attività. Inoltre ti aiuteremo a redigere un buon business plan per il tuo bar.

Perché? Semplice, servirà prima di tutto a te stesso e poi alla banca alla quale richiederai un finanziamento, agli eventuali soci ai quali chiederai di partecipare alla tua idea e inoltre ricorda che ogni business vincente parte da una buona pianificazione e da un buon business plan.

Non basta essere un bravo barman o essere un genio dell’arredamento, ma è prima di tutto necessario pianificare ed organizzare ogni aspetto della tua futura attività.

Procediamo per punti e vediamo come impostare il nostro lavoro prima di decidere se, come, dove e quando aprire il nostro bar caffetteria.

1 Lo studio del mercato
2 La scelta delle materie prime e dei fornitori
3 Individuazione degli investimenti migliori per avviare il nostro progetto
4 Scelta e ricerca delle fonti finanziarie
5 Individuazione dei costi fissi e dei costi variabili
6 Esempi modelli e software per realizzare il business plan
7 Il miglior piano di marketing per il tuo bar
8 L’apertura del bar!

Studia il mercato dei bar della tua zona

Un passo importante, spesso sottovalutato, è quello di frequentare il maggior numero possibile di bar sia nella zona in cui intendete aprire che anche in altre zone e altre città o stati per “rubare” qualche idea interessante e capire perché alcuni posti attirano gente e altri no. Entrate nei bar pieni e studiate tutti gli elementi che possono aver attratto voi e gli altri avventori: l’arredo, la disposizione dei tavoli interni ed esterni, l’esposizione di panini, paste e pizzette, la musica, la luce ecc.

Fate una selezione dei punti di forza e di debolezza di ogni bar o caffetteria e cercate di sfruttarla al meglio per dare valore alla vostra idea di business. Cercate inoltre di capire quali siano le tendenze nella vostra città e quartiere e quale tipologia di bar-caffetteria è la più gettonata. Se sbagliate la pianificazione iniziale non ci sarà fatica sufficiente per riempire il vostro bar!

Bisogna decidere innanzitutto quale tipologia di bar si vuole aprire: un cocktail bar, un bar pasticceria, un bar gelateria, un wine bar, uno snack bar, un disco bar o un piano bar. E’ meglio evitare la tentazione di voler ricoprire tutte le tipologie allo stesso tempo. Il consiglio è invece quello di specializzarsi su una sola tipologia e puntare ad un segmento di mercato ben preciso e che sia anche supportato dalle nostre conoscenze e abilità.

La scelta delle materie primi e dei fornitori

Il cliente soddisfatto parlerà bene di noi a qualche amico mentre quello deluso parlerà male del nostro bar caffetteria al maggior numero di persone possibile. E’ consigliato quindi fare molta attenzione alla qualità delle materie prime ed ai fornitori che ci serviranno e che dovranno garantire un buon livello di prezzo e una buona qualità stabile nel tempo.

Gli investimenti adeguati al progetto che vogliamo realizzare

Sarà necessario dotare il nostro bar di tutte le attrezzature basilari come celle frigorifere, macchina da caffè, espositori refrigerati, spina per birra e bibite, tostapane, spremiagrumi, tritaghiaccio ecc ma anche un arredamento ed accessori adeguati al tipo di bar caffetteria che abbiamo deciso di avviare. Sarà fondamentale una immagine ed una atmosfera adatta al nostro segmento di mercato prescelto.

Anche i bagni dovranno essere adeguati al numero di tavoli e clienti che riteniamo di ospitare, belli, invitanti e puliti. E poi l’investimento più importante: il banco bar che sarà il primo e principale messaggio che daremo alla nostra clientela. Dovrà essere in sintonia col tipo di bar, con la clientela e con i prodotti che andremo ad offrire.

Il fabbisogno finanziario e come soddisfarlo

È molto importante avere una buona idea imprenditoriale ma, ancora di più lo è finanziarla adeguatamente. Le fonti finanziarie possono essere di diverso tipo: capitale, finanziamenti propri, prestiti bancari, capitale di investitori esterni, agevolazioni da enti locali o ancora finanziamenti pubblici garantiti.

È basilare sapere a quanto ammonterà il fabbisogno finanziario iniziale e fino al raggiungimento del punto di pareggio. Il bar probabilmente non farà utili appena aperto ma attraverserà un certo periodo di tempo in perdita, fino a quando non raggiungerà un volume di fatturato sufficiente a coprire i costi variabili ed i costi fissi.

Il calcolo del fabbisogno finanziario è cosa assai complessa in quanto dipende da tutti i fattori messi assieme: investimenti, vendite, costi variabili, costi fissi e oneri finanziari. Per questo consigliamo sempre di avvalersi di un software meglio se creato appositamente per un bar e che, inseriti tutti i nostri dati, calcoli la redditività, il fabbisogno finanziario e magari crei già il bilancio a 3 o 5 anni ed il documento di business plan.

I costi fissi e variabili

Conoscete la differenza tra costi fissi e variabili? I primi li possiamo conoscere con precisione e sono rappresentati dal personale dipendente (barman, barista, cameriere), assicurazioni, consulente, avvocato, pubblicità, utenze, pulizia, beni di consumo e tutti gli oneri vari di gestione. I costi variabili sono invece rappresentati da tutte le spese per beni alimentari, bevande, alcolici, caffè ecc e maggiori sono vendite e fatturato, maggiori saranno questi costi.

Non è quindi possibile calcolarli se non come quota parte del fatturato previsto. Un buon programma di business plan ci aiuterà ad effettuare questi calcoli e a fare tutte le possibili simulazioni in poco tempo. È comunque necessario che la differenza tra fatturato e costi variabili ci permetta di coprire i costi fissi.

Gli strumenti e le risorse per fare un business plan vincente

Vi raccomandiamo alcuni strumenti realizzati appositamente per un bar-caffetteria per aiutarvi a realizzare i conteggi, che abbiamo illustrato al punto precedente, in modo tecnico e preciso e grazie ai quali realizzerete delle vere analisi di fattibilità, redditività e sostenibilità finanziaria della vostra idea di business. In particolare vi consigliamo il software con il business plan già fatto per un bar-caffetteria in vendita sul nostro sito e che potrete modificare in ogni parte in modo semplice e veloce per adeguarlo al vostro caso specifico..

Il piano di marketing specifico per il bar

Un piano marketing non è altro che l’insieme di tutte le azioni poste in essere per raggiungere gli obiettivi di fatturato che abbiamo stabilito per il nostro bar. È una sezione decisiva del nostro progetto e non va assolutamente sottovalutata perché non è sufficiente essere un bravo barman o aprire un bar con un bell’arredamento.

Bisogna fare le cose giuste e coerenti con la nostra potenziale clientela e saper proporre i nostri cocktail, caffè, snack e bibite al nostro mercato di riferimento, nel modo corretto e in maniera tale indurre il nostro potenziale cliente ad entrare nel bar oltre, ovviamente, a soddisfare ogni suo bisogno.

Concludendo il nostro consiglio è quello di dedicare tempo ed energie per la stesura di un business plan vincente e vedrete che ogni sforzo in più fatto per pianificare al meglio il vostro progetto di bar, sarà poi ripagato con gli interessi dai risultati che otterrete.

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Business plan bar

Come abbiamo visto, aprire un bar o una caffetteria predisponendone il relativo il business plan, non è affatto un’attività semplice. Bisogna impiegare tempo e professionalità. Nulla va lasciato al caso, magari per la fretta di aprire l’attività e iniziare a “monetizzare”.

Oltre al nostro software, ti offriamo anche la base di un business plan per bar già pronto, che potrai personalizzare alle tue esigenze. Non sono in molti a offrire un servizio così specifico.

Pagherai una cifra una tantum, non ti verrà richiesto di sottoscrivere alcun abbonamento o canone mensile. Grazie al nostro business plan potrai iniziare a costruire le fondamenta del tuo progetto di bar. Ti offriamo anche l’assistenza tecnica nell’utilizzo del nostro programma di business plan.