Vediamo come redigere in modo professionale un business plan per aumentare le proprie chance di vincere un bando Invitalia. Se vuoi risparmiare tempo e farti guidare da professionisti, abbiamo creato dei moduli che consentono di scrivere in modo corretto i business plan dei vari bandi. Tali moduli vanno acquistati in affiancamento ai nostri business plan già fatti e disponibile per una grande varietà di attività (clicca qui per approfondire).

I nostri moduli per i business plan di Invitalia

Resto al sud business plan

Resto al Sud

Business plan Smart e Start Invitalia

Smart & Start

modulo nuove imprese tasso zero

Nuove imprese a tasso 0

business plan Selfiemployment Invitalia

Selfiemployment

Invitalia è l’agenzia nazionale per lo sviluppo economico e sociale, gestita dal Ministero dell’Economia. Utilizzando fondi nazionali ed europei, l’agenzia dà impulso alla crescita economica italiana, puntando su settori strategici, sostenendo l’occupazione e rilanciando le aree in crisi, con programmi specifici per il contrasto alla disoccupazione giovanile e il rilancio del Mezzogiorno.

Invitalia si rivolge a tutte le categorie imprenditoriali, dalle piccole e medie imprese, alle grandi società, dai progetti, alle start up e alle attività di ricerca e innovazione.

Inoltre, offre anche servizi di consulenza alla Pubblica Amministrazione, oltre che sostegno alla gestione di fondi comunitari e supporto per la realizzazione di interventi strategici sul territorio.

Perciò, affinché qualunque azienda riesca a beneficiare dei sostegni economici e finanziari allocati da Invitalia, è necessario partecipare ai bandi di selezione e presentare un business plan convincente ed efficace. Può sembrare un lavoro lungo e meticoloso, tuttavia è necessario per dimostrare la bontà e la particolarità del proprio progetto o della propria azienda e convincere i valutatori ad elargire gli investimenti.

Siete convinti di avere tra le mani un progetto vincente ma non sapete come preparare il business plan perfetto per il bando di Invitalia a cui volete candidarvi?
Non preoccupatevi, questo articolo è ciò che fa per voi. Di seguito, infatti, potrete apprendere alcuni preziosi consigli per redigere un business plan che si rispetti e ottenere gli incentivi da Invitalia!

Invitalia e la finanza agevolata

Il termine finanza agevolata fa riferimento a tutti quegli strumenti finanziari, economici e fiscali che il legislatore mette a disposizione di imprese, start up, centri di ricerca e giovani imprenditori, per contribuire a progetti di sviluppo e investimento sul territorio locale o nazionale.

Gli organi che si occupano dell’erogazione delle agevolazioni finanziarie sono, per l’appunto, la Comunità Europea, enti nazionali tra cui il Governo, i Ministeri, le Regioni e altri enti pubblici locali e le Camere di Commercio.

Negli anni le politiche per elargire fondi nazionali o comunitari sono molto variate, tanto da richiedere criteri particolarmente stringenti. La finanza agevolata ed i bandi di Invitalia sono una valida alternativa alla richiesta di credito e finanziamento bancario, che non sempre viene concesso in modo veloce alle PMI, soprattutto a seguito delle ultime crisi economiche.

Ciò spiega perché il fatturato degli enti di finanzia agevolata è aumentato notevolmente in questo biennio, assieme alla presenza di start up e PMI sul territorio nazionale.

Tra le varie tipologie di agevolazioni e bandi disponibili, si può ambire a contributi a fondo perduto, ovvero somme che non prevedono una restituzione, oppure prestiti agevolati in conto interesse, che si basano sulla riduzione di oneri finanziari rispetto ai normali tassi finanziati.

Ancora, è possibile godere di interventi in conto garanzia, ovvero prestiti che permettono al richiedente di interfacciarsi con una banca e richiedere finanziamenti vincolati al patrimonio e, infine, contributi in credito d’imposta, cioè un credito spendibile per compensare imposte e contributi.

Indipendentemente dalla tipologia della forma di finanziamento, ricordate sempre che per poter richiedere il contributo è necessario leggere con attenzione il bando, capire quali sono i criteri necessari e strutturare un business plan efficace di conseguenza.

Oltretutto, tenete presente anche che, a fronte di un finanziamento agevolato, i bandi presuppongono sempre una compartecipazione al rischio, ovvero il contributo copre fino al 70% della spesa necessaria, perciò il richiedente è sempre tenuto a metterci del proprio, sia in termini di spesa che di impegno per raggiungere il risultato.

Chi può accedere ai bandi di Invitalia

Come già sottolineato, Invitalia è una società partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e ha l’obiettivo di contribuire alla creazione di realtà innovative agevolando il finanziamento delle imprese nazionali.

Gli utenti che possono richiedere le agevolazioni economiche sono giovani imprenditori e imprenditrici under 35, start-up entro i 2 anni di vita e aziende attive nella ricerca e nell’innovazione.

Le attività economiche devono essere collocate sul territorio nazionale e si dà particolare precedenza a chi contribuire al rilancio di aree industriali in crisi, ai progetti per migliorare le efficienze energetiche, a chi desidera registrare brevetti per contribuire a tutelare le idee targate Made in Italy e gli investimenti a sostegno dell’imprenditoria nel mezzogiorno.

Sul portale online di Invitalia è possibile vedere le decine di bandi disponibili, suddivisi in macro-categorie di riferimento, che si aggiornano man mano e si rivolgono ad ogni categoria.

Poiché ogni bando ha le proprie caratteristiche, il proprio target e altre limitazioni di carattere locale o non solo, perciò dovrete sempre visitare la pagina web dedicata, scaricare tutti i moduli allegati e leggerli con attenzione.

Come fare per preparare un business plan vincente

Il business plan è uno strumento di gestione e presentazione di un progetto particolarmente efficace e si può usare per tantissimi scopi, dal fornire una guida strategica, come supporto per un’analisi SWOT, per valutare e verificare le informazioni finanziarie e tanto altro.

Costruire un modello di business plan ben strutturato consente, perciò, di avere un’idea concreta sulla vostra realtà imprenditoriale e sulla strada da intraprendere. Anche se non esiste un modello generalmente valido poiché ogni documento si adatta al singolo progetto d’impresa, le caratteristiche fondamentali per una scrittura vincente sono le seguenti:

  • la presenza di un indice, seguito da un executive summary;
  • la descrizione dell’impresa e la successiva descrizione del progetto, che devono godere di una struttura snella, e devono essere scritti in modo semplice, intuitivo e soprattutto trasparente;
  • ci deve essere una parte dedicata all’analisi di mercato e alla concorrenza presente sul mercato;
  • non bisogna mai omettere la strategia di marketing e comunicazione che si pensa di adottare;
  • le parti dedicate al piano operativo e alla struttura organizzativa dell’azienda e del progetto devono essere snelle ma al contempo dettagliate e precise;
  • il piano economico e finanziario deve includere i costi previsti e i ritorni considerati, con riferimento al periodo di tempo necessario per la realizzazione e implementazione del progetto;
  • infine, può essere necessaria una parte dedicata agli allegati dove si inseriscono le informazioni aggiuntive.

Il business plan che presenterete al bando di vostro interesse di Invitalia deve avere tutte le caratteristiche indicate e deve porsi come un documento testuale in grado di rendere l’idea del progetto e convincere gli investitori.

Di conseguenza, prima di inviare la domanda agli enti competenti, assicuratevi che il vostro business plan renda correttamente la vostra idea di business, assieme alle peculiarità che differenziano la vostra azienda dalle altre e che l’analisi di mercato sia correttamente studiata e compilata. Assicuratevi, quindi, di aver interpretato con attenzione i bisogni dei clienti e di aver trovato il modo giusto ed efficiente per soddisfarli.

Inoltre, nella scrittura del business plan è importante assicurarsi di godere di un reale vantaggio competitivo e di far emergere ciò che ritenete essere un plus rispetto alla concorrenza nella redazione del business plan.

Inserite informazioni relative ad accordi, partnership con distributori o fornitori, o accordi di ricerca con scuole di formazione e simili, poiché si tratta di informazioni aggiuntive particolarmente apprezzate dai valutatori e dai finanziatori.

Infine, nonché sia presente solo in fase introduttiva, tra i fattori che contribuiscono maggiormente a rendere la vostra impresa appetibile agli occhi dei valutatori di Invitalia vi è la presenza di una stabile e solida organizzazione aziendale ed economica.

Prima di concludere, è importante sottolineare che il business plan è il biglietto da visita che vi permetterà di ottenere i finanziamenti e le agevolazioni necessarie per realizzare il vostro progetto e sviluppare la vostra realtà economica.

Perciò, assicuratevi sempre di aver compilato al meglio questo documento testuale e di non aver omesso nessun dettaglio rilevante, in modo da conquistare i finanziatori che dovranno decidere se elargire o meno i fondi necessari.

Invitalia riceve tantissime richieste di agevolazioni, la concorrenza è particolarmente agguerrita e spietata, perciò è fondamentale prepararsi al meglio. Dovreste essere in grado di far emergere in modo chiaro e diretto le vostre qualità imprenditoriali, i vostri obiettivi e quanto siete disposti a investire, sia in termini economici che emotivi, per il raggiungimento del finanziamento e delle finalità del progetto.