Articolo scritto il 29/12/2025
Questo esempio di business plan per una Pizzeria al taglio in Italia nel 2026 è stato sviluppato per una piccola impresa di nuova costituzione, come la nostra “TagliArte”. In un mercato sempre più attento alla qualità artigianale e alla rapidità del servizio, TagliArte si propone di cogliere le opportunità di crescita offerte dalla domanda di prodotti freschi e veloci. Il lettore troverà una guida pratica con tabelle dettagliate sugli investimenti iniziali, l’analisi dei costi fissi e variabili, il piano del personale con ruoli e stipendi, e un conto economico previsionale a 3 anni, utile per valutare la sostenibilità e la redditività dell’attività.
Grazie a strumenti digitali come il Software business plan Pizzeria al taglio AI, è possibile sviluppare il piano completo fino a 5 anni, simulare scenari e ottenere documenti professionali per banche o investitori. L’articolo guiderà passo dopo passo nella compilazione di ogni sezione fondamentale del business plan, fornendo dati aggiornati e indicazioni concrete per avviare con successo una pizzeria al taglio come TagliArte.
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Esempio di executive summary e descrizione dell’impresa per il business plan di una pizzeria al taglio: il caso tagliarte
Mission e vision di tagliarte
TagliArte nasce con l’obiettivo di offrire un’esperienza di pizza al taglio artigianale, puntando su ingredienti locali di alta qualità e su un servizio rapido e cordiale. Il concept si fonda sulla valorizzazione delle tradizioni italiane della pizza, reinterpretate in chiave moderna per soddisfare le esigenze di una clientela urbana, dinamica e attenta al gusto.
La mission aziendale è quella di diventare il punto di riferimento per chi desidera una pausa pranzo gustosa e veloce, senza rinunciare alla qualità. TagliArte si propone di fidelizzare i clienti attraverso la varietà delle proposte, la trasparenza nella selezione delle materie prime e un ambiente accogliente. La vision è quella di diffondere la cultura della pizza al taglio artigianale e sostenibile, contribuendo allo sviluppo della comunità locale e promuovendo uno stile di consumo consapevole.
Forma giuridica e struttura organizzativa
Per la gestione di TagliArte è stata scelta la forma giuridica di SRL semplificata, che consente di limitare la responsabilità dei soci e di accedere a regimi fiscali agevolati, mantenendo al contempo una struttura snella e flessibile. L’organizzazione prevede la presenza di un titolare-gestore, supportato da 2-3 addetti alla produzione e vendita, con possibilità di inserire personale part-time nelle fasce di maggiore affluenza.
La location ideale per TagliArte è situata in una zona ad alta densità di uffici, scuole e flusso pedonale, preferibilmente in prossimità di fermate di mezzi pubblici o aree commerciali. Questa scelta strategica permette di intercettare una clientela ampia e diversificata, composta da lavoratori, studenti e famiglie.
Obiettivi strategici 2026-2029
TagliArte si pone obiettivi chiari e misurabili per i primi tre anni di attività, fondamentali per garantire la sostenibilità e la crescita dell’impresa:
- Raggiungimento del break-even entro il secondo anno di attività, grazie a una gestione attenta dei costi e a una strategia di pricing competitiva.
- Fidelizzazione della clientela attraverso programmi di loyalty, promozioni periodiche e un’offerta sempre aggiornata.
- Crescita del fatturato del 10-15% annuo, puntando sull’ampliamento della gamma prodotti e su collaborazioni con aziende e scuole locali.
- Investimenti in digitalizzazione e marketing locale per aumentare la visibilità e la presenza online.
Questi obiettivi sono supportati da un’attenta analisi dei costi e da una pianificazione finanziaria realistica, che tiene conto delle specificità del mercato italiano della pizza al taglio nel 2026.
| Obiettivo | Anno di raggiungimento | Indicatore di successo |
|---|---|---|
| Break-even operativo | 2027 | Margine operativo positivo |
| Fidelizzazione clienti | 2026-2029 | Tasso di ritorno > 60% |
| Crescita fatturato annua | 2027-2029 | +10-15%/anno |
| Presenza digitale | 2026 | Sito web e social attivi |
Punti di forza e motivazioni dell’avvio
TagliArte si distingue per la qualità artigianale del prodotto, la cura nella selezione degli ingredienti e la capacità di rispondere alle esigenze di un mercato in crescita. Il settore della pizza al taglio in Italia continua a mostrare ottime potenzialità di sviluppo, grazie alla domanda costante e alla preferenza per soluzioni di ristorazione veloce ma di qualità.
Le motivazioni alla base dell’avvio di TagliArte includono la passione per la tradizione gastronomica italiana, il desiderio di offrire un’alternativa sana e gustosa alla pausa pranzo e la volontà di creare un’attività sostenibile e radicata nel territorio. La scelta di investire in questo settore è supportata da analisi di mercato positive e da una crescente attenzione dei consumatori verso prodotti artigianali e locali.
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Prodotti, servizi e mercato di riferimento della pizzeria al taglio “tagliarte” nel 2026
Offerta prodotti e servizi
La pizzeria al taglio TagliArte propone un assortimento di prodotti studiato per rispondere alle esigenze di una clientela ampia e diversificata. L’offerta principale è rappresentata da pizze al taglio preparate artigianalmente, suddivise in diverse categorie: pizze classiche, pizze gourmet, pizze vegane e pizze senza glutine. Questa varietà consente di intercettare i trend di consumo più attuali, come la crescente attenzione verso l’alimentazione salutare e le intolleranze alimentari.
Oltre alle pizze, TagliArte offre una selezione di bevande (bibite analcoliche, acqua, birre artigianali) e servizi aggiuntivi come asporto, consegna a domicilio (delivery) e catering per eventi privati o aziendali. L’adozione di sistemi digitali per la gestione degli ordini e dei pagamenti rappresenta un ulteriore elemento di modernità e comodità per la clientela.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Pizza classica al taglio | Margherita, capricciosa, diavola e altre ricette tradizionali | EUR 3,00 | 65% | EUR 45.000 |
| Pizza gourmet al taglio | Ingredienti selezionati, ricette creative e stagionali | EUR 4,50 | 60% | EUR 22.000 |
| Pizza vegana | Impasto e farciture 100% vegetali, senza derivati animali | EUR 4,00 | 58% | EUR 10.000 |
| Pizza senza glutine | Prodotto certificato per celiaci, con impasto dedicato | EUR 4,80 | 55% | EUR 8.500 |
| Bevande analcoliche | Acqua, soft drink, succhi di frutta | EUR 2,00 | 50% | EUR 6.000 |
| Birre artigianali | Selezione di birre locali in bottiglia o lattina | EUR 3,50 | 48% | EUR 4.500 |
| Servizio asporto | Ritiro in sede di pizze e bevande | EUR 0,00 | – | Incluso nei ricavi pizze |
| Delivery e catering | Consegna a domicilio e servizio per eventi | EUR 10,00 | 40% | EUR 7.000 |
Analisi del mercato locale
Il mercato di riferimento di TagliArte nel 2026 è caratterizzato da una domanda stabile e da una concorrenza significativa, soprattutto nelle aree urbane e semi-urbane. I principali target di clientela sono studenti, lavoratori, famiglie e turisti, attratti dalla rapidità del servizio, dalla qualità degli ingredienti e dalla possibilità di personalizzare la propria esperienza gastronomica.
Secondo le analisi di settore, circa il 68% dei ricavi delle pizzerie al taglio deriva dall’asporto, mentre il restante è suddiviso tra consumo sul posto e servizi accessori come il delivery. La presenza di concorrenti diretti nella zona impone una strategia di differenziazione basata su qualità, innovazione e attenzione alle esigenze alimentari specifiche (vegani, celiaci).
Tendenze di settore
Nel 2026, il settore della ristorazione veloce in Italia mostra una crescente attenzione verso la sostenibilità e la digitalizzazione. I consumatori sono sempre più sensibili all’origine delle materie prime, alla trasparenza delle informazioni nutrizionali e all’utilizzo di packaging ecologico. TagliArte si distingue adottando pratiche sostenibili e offrendo prodotti salutari, come pizze con farine integrali o biologiche.
La digitalizzazione dei processi di ordinazione e pagamento rappresenta un ulteriore vantaggio competitivo, migliorando l’esperienza d’acquisto e fidelizzando la clientela. Inoltre, la possibilità di ordinare online e ricevere la pizza a domicilio risponde perfettamente alle nuove abitudini di consumo, sempre più orientate alla comodità e alla rapidità.
Infine, la capacità di innovare l’offerta (ad esempio con pizze stagionali, collaborazioni con produttori locali o eventi tematici) permette a TagliArte di rafforzare la propria posizione nel mercato e di attrarre nuovi segmenti di clientela.



Piano degli investimenti iniziali per la pizzeria al taglio “tagliarte” nel 2026
Investimenti iniziali: quali risorse servono per partire
Per avviare con successo la pizzeria al taglio “TagliArte”, è fondamentale pianificare con attenzione tutti gli investimenti iniziali. Questi rappresentano la base su cui costruire un’attività solida e competitiva nel mercato italiano del 2026. Le spese da sostenere riguardano sia beni materiali (come attrezzature e arredi), sia servizi e pratiche indispensabili (ad esempio, licenze, software gestionali e marketing di lancio). Una stima realistica per una pizzeria al taglio di piccole dimensioni si colloca tra EUR 26.000 e EUR 56.500, a seconda della posizione, della qualità delle attrezzature e delle strategie di marketing adottate.
Ripartizione delle spese: tabella dettagliata degli investimenti
Di seguito viene presentata una tabella dettagliata degli investimenti iniziali previsti per “TagliArte”. Ogni voce è accompagnata da una breve descrizione e da un importo stimato, basato sulle esigenze tipiche di una pizzeria al taglio moderna e sulle tendenze del settore per il 2026. Queste cifre sono indicative e dovranno essere adattate in base alle specificità del locale, alla città di apertura e alle scelte imprenditoriali.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Attrezzature e macchinari | Forno professionale, impastatrice, banco refrigerato, affettatrice, frigoriferi, utensili vari | EUR 18.000 |
| Arredi e allestimento locale | Banchi espositori, tavoli, sedute, scaffalature, insegne, illuminazione, decorazioni | EUR 7.500 |
| Software e licenze | Software gestionale per cassa, licenze SIAE, sistemi di pagamento elettronico | EUR 1.200 |
| Costituzione società e pratiche burocratiche | Spese notarili, apertura partita IVA, SCIA, permessi sanitari e comunali | EUR 2.000 |
| Scorte iniziali | Materie prime (farine, lieviti, condimenti, bevande), packaging, prodotti di pulizia | EUR 2.500 |
| Marketing di lancio | Campagne social, sito web, materiale promozionale, inaugurazione | EUR 2.800 |
| Capitale circolante | Fondi per coprire le prime spese operative (affitto, utenze, personale) nei primi mesi | EUR 6.000 |
| Imprevisti | Margine di sicurezza per spese non previste o variazioni di costo | EUR 2.500 |
| TOTALE | EUR 42.500 |
Strategie di finanziamento: come coprire l’investimento iniziale
La copertura dell’investimento iniziale per “TagliArte” può avvenire attraverso diverse strategie di finanziamento. La soluzione più solida resta l’impiego di capitale proprio, che garantisce maggiore autonomia decisionale e riduce l’esposizione a debiti. Tuttavia, per molti imprenditori è necessario integrare risorse personali con finanziamenti bancari o microcredito, strumenti particolarmente diffusi tra le nuove attività del settore food in Italia.
Nel 2026, sono previste anche agevolazioni pubbliche e incentivi regionali per l’imprenditoria giovanile e femminile, oltre a bandi specifici per attività legate all’innovazione e alla sostenibilità alimentare. È consigliabile valutare attentamente queste opportunità, in quanto possono ridurre sensibilmente il fabbisogno di capitale iniziale e migliorare la sostenibilità finanziaria dell’impresa.
Infine, una pianificazione accurata dei flussi di cassa e la predisposizione di un capitale circolante adeguato sono elementi chiave per affrontare i primi mesi di attività senza difficoltà. “TagliArte” dovrà monitorare costantemente le proprie uscite e valutare eventuali partnership con fornitori o accordi di pagamento dilazionato, per ottimizzare la gestione finanziaria e garantire la crescita dell’attività.



Analisi dei costi di gestione e struttura del personale per la pizzeria al taglio “tagliarte”
Costi fissi annuali: una panoramica per la sostenibilità
Per TagliArte, la gestione dei costi fissi rappresenta una componente fondamentale per garantire la sostenibilità economica dell’attività. I costi fissi sono quelle spese che si ripetono ogni mese, indipendentemente dal volume di vendita, e comprendono voci come affitto del locale, utenze, assicurazioni, consulenza fiscale e marketing. Una corretta pianificazione di queste uscite permette di mantenere sotto controllo il punto di pareggio e di impostare strategie di pricing competitive.
Di seguito una stima realistica dei principali costi fissi annuali per una pizzeria al taglio come TagliArte, basata su valori medi del mercato italiano nel 2026. Gli importi sono da adattare in base alla città e alla metratura del locale.
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locale | EUR 1.800 | EUR 21.600 |
| Utenze (luce, acqua, gas) | EUR 400 | EUR 4.800 |
| Commercialista e consulenze | EUR 200 | EUR 2.400 |
| Assicurazioni | EUR 100 | EUR 1.200 |
| Marketing e promozione | EUR 250 | EUR 3.000 |
| Software e abbonamenti | EUR 80 | EUR 960 |
| Altri costi fissi | EUR 120 | EUR 1.440 |
| EUR 2.950 | EUR 35.400 |
Costi variabili: controllo e ottimizzazione
I costi variabili sono direttamente proporzionali al volume di vendita e rappresentano una delle voci più rilevanti per la redditività di TagliArte. Tra questi, le materie prime (farina, mozzarella, pomodoro, ingredienti vari) costituiscono la quota principale, seguite da imballaggi, provvigioni su consegne e commissioni su pagamenti elettronici. Un’attenta selezione dei fornitori e il monitoraggio costante degli sprechi sono strategie chiave per mantenere i margini tra il 10% e il 20% del fatturato annuo, come suggerito dalle migliori pratiche del settore.
| Voce | % sui ricavi oppure Importo unitario |
|---|---|
| Materie prime alimentari | 25% sui ricavi |
| Imballaggi (scatole, sacchetti, tovaglioli) | EUR 0,30 per porzione |
| Provvigioni su consegne (delivery) | 8% sui ricavi delivery |
| Commissioni pagamenti elettronici | 1,2% sui ricavi elettronici |
| Altri costi variabili | EUR 0,10 per porzione |
Struttura del personale: efficienza e qualità del servizio
La gestione snella del personale è uno dei punti di forza di TagliArte. In una pizzeria al taglio di dimensioni medio-piccole, la struttura tipica prevede la presenza del titolare operativo, uno o due pizzaioli e almeno un addetto alla vendita. Questa organizzazione consente di garantire qualità costante del prodotto e un servizio rapido, ottimizzando al tempo stesso i costi del lavoro. La tabella seguente riporta una stima dei costi annui per ciascuna figura professionale, considerando una RAL (retribuzione annua lorda) in linea con il mercato italiano 2026 e il relativo costo azienda, comprensivo di contributi e oneri.
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare operativo | 1 | EUR 22.000 | EUR 25.000 |
| Pizzaiolo | 1 | EUR 18.000 | EUR 21.500 |
| Addetto vendita/bancone | 1 | EUR 15.000 | EUR 17.500 |
| 3 | EUR 55.000 | EUR 64.000 |
TagliArte punta su una struttura agile, con personale motivato e formato, per garantire efficienza e contenimento dei costi. L’adozione di software gestionali e l’attenzione all’ottimizzazione dei turni di lavoro sono strategie che permettono di mantenere alta la qualità del servizio e la redditività dell’impresa. Un monitoraggio costante dei costi e la capacità di adattarsi rapidamente alle variazioni del mercato sono elementi essenziali per il successo di una pizzeria al taglio nel contesto competitivo italiano del 2026.



Conto economico previsionale per pizzeria al taglio: il caso tagliarte
Conto economico previsionale: scenario a 3 anni per tagliarte
Il conto economico previsionale rappresenta uno strumento fondamentale per valutare la sostenibilità e la redditività di una nuova attività come TagliArte, pizzeria al taglio in Italia nel 2026. Le stime qui riportate sono basate su dati di settore e sulle migliori pratiche per il mercato italiano, considerando una crescita clienti del +20% annuo e ricavi mensili compresi tra EUR 8.000 e EUR 20.000. Tutte le voci sono da adattare in base alla localizzazione e alle specificità del progetto.
La tabella seguente sintetizza le principali voci di conto economico previste per i primi tre anni di attività di TagliArte.
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 108.000 | 129.600 | 155.500 |
| Altri ricavi | 2.000 | 2.500 | 3.000 |
| 110.000 | 132.100 | 158.500 | |
| Costi variabili | 38.500 | 46.000 | 54.500 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | 71.500 | 86.100 | 104.000 |
| Costi fissi (personale) | 32.000 | 38.000 | 44.000 |
| Costi fissi (altri) | 18.000 | 19.000 | 20.000 |
| 50.000 | 57.000 | 64.000 | |
| EBITDA (MOL) | 21.500 | 29.100 | 40.000 |
| Ammortamenti | 5.000 | 5.000 | 5.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | 16.500 | 24.100 | 35.000 |
| Oneri finanziari | 2.000 | 1.500 | 1.000 |
| Risultato ante imposte | 14.500 | 22.600 | 34.000 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | 4.045 | 6.305 | 9.486 |
| UTILE/PERDITA NETTO | 10.455 | 16.295 | 24.514 |
Analisi kpi: indicatori chiave di performance per tagliarte
- Break-even point (in ricavi): circa EUR 68.000 annui, raggiunto nel primo anno di attività.
- Margine EBITDA %: 19,5% (Anno 1), 22% (Anno 2), 25% (Anno 3).
- ROI (Return on Investment): stimato tra il 20% e il 30% dal secondo anno, in funzione degli investimenti iniziali.
- Scontrino medio: EUR 7–9 per cliente.
- Clienti/mese: da circa 1.200 (Anno 1) a oltre 1.700 (Anno 3), con crescita progressiva.
- Incidenza costi materie prime: circa 35% sui ricavi, in linea con il settore.
Questi KPI permettono di monitorare l’andamento economico e di valutare tempestivamente eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi di TagliArte.
Utilizzo del software software business plan pizzeria al taglio ai
Per chi desidera una pianificazione ancora più dettagliata e personalizzata, è possibile utilizzare il Software business plan Pizzeria al taglio AI. Questo strumento consente di:
- Estendere il business plan fino a 5 anni, con proiezioni dettagliate.
- Simulare scenari what-if (ad esempio variazioni di prezzi, costi o volumi di vendita).
- Calcolare automaticamente il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per la valutazione della sostenibilità finanziaria.
- Ricevere assistenza AI per la redazione del documento e l’ottimizzazione della redditività.
L’utilizzo del software permette a TagliArte di ottimizzare la gestione economica e finanziaria, migliorando la capacità di attrarre finanziamenti e di prendere decisioni strategiche basate su dati concreti.



Conclusioni
L’esempio di business plan per “TagliArte” mostra come una pizzeria al taglio possa affermarsi nel mercato italiano del 2026 puntando su qualità delle materie prime, innovazione nei processi produttivi, attenzione alla sostenibilità e forte digitalizzazione. Il progetto si ispira ai migliori standard del settore, come quelli premiati dalle principali guide di settore, e prevede un’offerta di prodotti artigianali, un ambiente accogliente e una strategia di marketing mirata sia al pubblico locale che ai turisti.
I punti di forza di “TagliArte” risiedono nella selezione accurata delle farine, nell’utilizzo di ingredienti di eccellenza e nella capacità di differenziarsi grazie a servizi digitali come l’ordinazione online e la presenza sui social. Tuttavia, il business plan evidenzia anche alcuni rischi: la forte concorrenza, le possibili variazioni della domanda e l’aumento dei costi delle materie prime. Questi rischi possono essere mitigati tramite un monitoraggio costante dei KPI, una politica di prezzi flessibile e una comunicazione efficace del valore aggiunto offerto.
Per chi desidera avviare una pizzeria al taglio come “TagliArte”, i prossimi passi includono la scelta della location, l’avvio delle pratiche amministrative, la definizione di un piano promozionale e la selezione del personale. Con Software business plan Pizzeria al taglio AI è possibile sviluppare in modo semplice e guidato un piano completo a 5 anni, personalizzato sulle proprie esigenze e pronto per essere presentato a banche o investitori.
Domande frequenti sul business plan per pizzeria al taglio
Quanto costa aprire una pizzeria al taglio come TagliArte?
L’investimento iniziale per un’attività come TagliArte può variare tra 60.000 e 100.000 euro, includendo affitto, ristrutturazione del locale, attrezzature professionali, arredi e prime scorte di materie prime. La cifra dipende dalla città, dalla metratura e dal livello di finiture scelto.
Quali sono i ricavi tipici del primo anno per TagliArte?
Nel primo anno, TagliArte può prevedere ricavi compresi tra 120.000 e 180.000 euro, a seconda della posizione, della capacità di attrarre clientela e dell’efficacia delle strategie di marketing. È importante monitorare mensilmente l’andamento delle vendite per adattare l’offerta e le promozioni.
Quando si raggiunge il break-even in una pizzeria al taglio?
Per TagliArte il punto di pareggio (break-even) può essere raggiunto generalmente tra il 12° e il 18° mese di attività, se si rispettano i volumi di vendita e i margini previsti dal business plan. Una gestione attenta dei costi e una promozione efficace possono accelerare questo traguardo.
Come può aiutare un software business plan nella gestione di TagliArte?
Utilizzare uno strumento come Software business plan Pizzeria al taglio AI permette di simulare scenari, calcolare automaticamente costi e ricavi su 5 anni e ottenere report professionali da presentare a banche o investitori. Il software guida passo-passo anche chi non ha esperienza nella redazione di business plan.
Come personalizzare l’esempio di business plan con dati reali?
È possibile adattare il modello di TagliArte inserendo i propri dati su costi, ricavi, personale e strategie di marketing direttamente nel software dedicato. In questo modo si ottiene un piano su misura, aggiornato e pronto per essere utilizzato nella pratica.
Quali strategie di marketing sono più efficaci per una pizzeria al taglio nel 2026?
Per TagliArte risultano vincenti la presenza sui social, le collaborazioni con food influencer locali, la partecipazione a guide di settore e l’offerta di servizi digitali come l’ordinazione online. È fondamentale anche fidelizzare la clientela con promozioni e qualità costante del prodotto.
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

