Articolo scritto il 05/01/2026
Questo esempio di business plan per una Galleria d’arte in Italia nel 2026 è pensato per una piccola impresa di nuova costituzione come “Artelia”, che desidera inserirsi in un mercato dell’arte in rapida evoluzione, caratterizzato da digitalizzazione, omnicanalità e nuove opportunità per collezionisti e investitori. Il documento offre una panoramica realistica delle sfide e delle potenzialità, integrando strategie innovative per attrarre pubblico e capitali, in linea con i trend del settore artistico italiano.
All’interno troverai tabelle dettagliate per investimenti iniziali, analisi dei costi fissi e variabili, un piano del personale con ruoli e stipendi, oltre a un conto economico previsionale a 3 anni. L’esempio ti guida nella valutazione delle principali voci di spesa e delle opportunità di ricavo, fornendo una base concreta per la pianificazione finanziaria. Con il Software business plan Galleria d’arte AI puoi sviluppare facilmente un piano completo a 5 anni, simulare scenari e redigere un business plan professionale anche senza esperienza specifica.
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Esempio di executive summary e descrizione dell’impresa per il business plan di una galleria d’arte: il caso artelia
Mission e vision di artelia
Artelia nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel panorama delle gallerie d’arte contemporanea in Italia, offrendo uno spazio dinamico e innovativo per artisti emergenti e affermati. La mission di Artelia è promuovere la cultura artistica, sostenendo la crescita di nuovi talenti e valorizzando la creatività attraverso esposizioni, eventi e collaborazioni con istituzioni e collezionisti.
La vision di Artelia è quella di creare un ecosistema artistico accessibile e inclusivo, capace di attrarre sia appassionati che investitori, grazie a un’offerta curata e a servizi personalizzati. L’impresa mira a posizionarsi come leader nell’innovazione digitale del settore, integrando canali fisici e online per raggiungere un pubblico sempre più ampio e internazionale.
Obiettivi strategici e crescita prevista
Per il triennio 2026-2028, Artelia si pone obiettivi di crescita ambiziosi ma realistici, puntando a consolidare la propria presenza nel mercato italiano e a espandere progressivamente la clientela internazionale. Tra i principali obiettivi strategici figurano:
- Incrementare il fatturato annuo del 15-20% nei primi tre anni di attività.
- Espandere la rete di artisti rappresentati, con almeno 10 nuove collaborazioni ogni anno.
- Implementare una piattaforma di vendita online e servizi digitali per collezionisti.
- Organizzare almeno 8 mostre ed eventi esclusivi all’anno, sia in presenza che in streaming.
- Raggiungere una quota di mercato significativa tra i collezionisti under 40.
La digitalizzazione e l’approccio omnicanale rappresentano i principali punti di forza di Artelia, permettendo di superare i limiti geografici e di offrire servizi innovativi come tour virtuali, consulenze online e aste digitali.
| Anno | Fatturato stimato | Crescita % | Numero artisti rappresentati | Eventi/mostre organizzati |
|---|---|---|---|---|
| 2026 | EUR 180.000 – 220.000 | – | 18 | 8 |
| 2027 | EUR 210.000 – 260.000 | +15% | 28 | 10 |
| 2028 | EUR 250.000 – 310.000 | +18% | 38 | 12 |
Questi dati sono stime da adattare in base alla location, al target e alle strategie di marketing adottate. Il piano prevede una progressiva crescita della notorietà del brand e della base clienti, con particolare attenzione alla fidelizzazione dei collezionisti e all’attrazione di nuovi segmenti di pubblico.
Forma giuridica e struttura societaria di artelia
Per garantire flessibilità gestionale e agevolazioni fiscali, Artelia sarà costituita come Società a responsabilità limitata semplificata (Srls). Questa scelta permette di limitare il rischio patrimoniale dei soci e di accedere più facilmente a finanziamenti e bandi per startup culturali.
La struttura societaria prevede:
- Un amministratore unico con esperienza nel settore artistico e gestionale.
- Due soci operativi, responsabili rispettivamente della curatela artistica e dello sviluppo commerciale e digitale.
- Collaborazioni esterne con consulenti di marketing, esperti legali e tecnici informatici.
La governance snella e la presenza di competenze trasversali consentiranno ad Artelia di adattarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato e di cogliere nuove opportunità di business, sia nel canale fisico che digitale.
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Prodotti, servizi e analisi di mercato per il business plan di una galleria d’arte in italia: il caso artelia
Prodotti e servizi offerti da artelia
La proposta commerciale di Artelia si fonda su una gamma articolata di prodotti e servizi, pensati per rispondere alle esigenze di un mercato dell’arte in rapida evoluzione. L’offerta integra sia la vendita tradizionale di opere d’arte che servizi innovativi a valore aggiunto, con una particolare attenzione alla digitalizzazione e all’esperienza del cliente. Di seguito una panoramica dettagliata delle principali fonti di ricavo previste per il 2026.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Vendita opere d’arte contemporanea | Opere originali di artisti emergenti e affermati, selezionate da Artelia | EUR 3.500 – 15.000 | 35% | EUR 120.000 – 180.000 |
| Mostre temporanee (biglietteria) | Ingresso a esposizioni tematiche e personali, sia fisiche che digitali | EUR 12 – 25 | 50% | EUR 18.000 – 30.000 |
| Consulenza per collezionisti | Servizi di advisory per acquisto, valutazione e gestione di collezioni private | EUR 500 – 2.000 | 45% | EUR 10.000 – 18.000 |
| Eventi esclusivi e vernissage | Organizzazione di eventi privati per clienti premium e aziende partner | EUR 1.500 – 5.000 | 40% | EUR 15.000 – 25.000 |
| Servizi digitali (tour virtuali, NFT, cataloghi online) | Piattaforme digitali per fruizione opere, vendita NFT, cataloghi e visite virtuali | EUR 20 – 500 | 50% | EUR 8.000 – 15.000 |
| Affitto spazi espositivi | Locazione temporanea di sale per artisti indipendenti o eventi aziendali | EUR 800 – 2.500 | 45% | EUR 12.000 – 20.000 |
| Workshop e formazione | Corsi e laboratori su tecniche artistiche, storia dell’arte e collezionismo | EUR 60 – 250 | 40% | EUR 5.000 – 10.000 |
La diversificazione dell’offerta consente ad Artelia di intercettare diverse fasce di clientela e di stabilizzare i ricavi, riducendo la dipendenza dalla sola vendita di opere. I margini lordi, in linea con il settore, si attestano tra il 30% e il 50% a seconda del servizio, con le attività digitali e di consulenza che presentano le migliori performance reddituali.
Analisi del mercato e target di riferimento
Il mercato italiano dell’arte nel 2026 si caratterizza per una crescente integrazione tra fisico e digitale, favorita anche dalle recenti normative fiscali che rendono più competitivo il settore (ad esempio, la nuova aliquota IVA agevolata). Secondo le tendenze più attuali, si registra una crescita significativa delle transazioni online, sia per la vendita di opere che per servizi correlati come tour virtuali e NFT.
Il target di Artelia comprende:
- Collezionisti privati alla ricerca di opere originali e servizi di consulenza personalizzata
- Giovani investitori interessati a diversificare il proprio portafoglio con asset artistici
- Appassionati d’arte che desiderano vivere esperienze culturali innovative, sia in presenza che online
- Aziende e professionisti che utilizzano l’arte come leva di branding e networking
L’attenzione alla digitalizzazione permette di ampliare il bacino di utenza anche a livello internazionale, intercettando nuovi segmenti di domanda e valorizzando la produzione artistica italiana.
Analisi della concorrenza e posizionamento
Il panorama competitivo delle gallerie d’arte in Italia è in fase di trasformazione. Le gallerie tradizionali si concentrano prevalentemente sulla vendita fisica e sulle mostre in sede, mentre realtà più innovative come Artelia puntano su servizi digitali, consulenza e personalizzazione dell’esperienza.
La differenziazione di Artelia si basa su:
- Integrazione tra eventi fisici e digitali
- Offerta di servizi a valore aggiunto (consulenza, formazione, NFT)
- Strategie di pricing flessibili e trasparenti
- Collaborazioni con artisti emergenti e affermati
Questi elementi consentono ad Artelia di posizionarsi come punto di riferimento per un pubblico dinamico e internazionale, distinguendosi dalla concorrenza più tradizionale e cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dalle recenti riforme fiscali.



Piano degli investimenti iniziali per la galleria d’arte “artelia”
Investimenti iniziali: analisi delle principali voci di spesa
Per avviare con successo la galleria d’arte “Artelia” nel mercato italiano del 2026, è fondamentale pianificare con attenzione gli investimenti iniziali. Questi costi rappresentano la base su cui costruire un’attività solida e competitiva, in grado di rispondere alle nuove tendenze del settore e alle esigenze di collezionisti e investitori. Le principali voci di spesa comprendono l’affitto del locale, la ristrutturazione e l’allestimento degli spazi espositivi, l’acquisto di arredi e sistemi di sicurezza, la realizzazione di una piattaforma e-commerce, il marketing di lancio, software gestionali e le assicurazioni obbligatorie.
Di seguito viene presentata una tabella dettagliata degli investimenti iniziali previsti per “Artelia”, con importi stimati sulla base delle condizioni di mercato e delle best practice per una piccola galleria d’arte in Italia.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locale (deposito cauzionale e prime mensilità) | Deposito cauzionale (3 mensilità) e pagamento anticipato delle prime due mensilità per uno spazio espositivo in zona centrale | EUR 15.000 |
| Ristrutturazione e allestimento | Opere di adeguamento, tinteggiatura, illuminazione professionale, impianti e allestimento sale espositive | EUR 10.000 |
| Arredi e sistemi di sicurezza | Acquisto di espositori, teche, sedute, reception, telecamere, allarme e sistemi antintrusione | EUR 9.000 |
| Piattaforma e-commerce e sito web | Sviluppo sito web professionale, piattaforma e-commerce integrata e servizi fotografici per le opere | EUR 7.000 |
| Marketing di lancio | Campagne pubblicitarie online e offline, inaugurazione, materiali promozionali, social media | EUR 6.000 |
| Software gestionale e licenze | Acquisto software per gestione inventario, vendite, contabilità e licenze necessarie | EUR 2.500 |
| Assicurazioni | Polizze assicurative per opere, locali e responsabilità civile | EUR 2.000 |
| Costituzione società e pratiche amministrative | Spese notarili, apertura partita IVA, iscrizione al registro imprese, consulenze | EUR 2.500 |
| Scorte iniziali | Acquisto materiali di consumo, cancelleria, packaging per opere vendute | EUR 1.500 |
| Capitale circolante iniziale | Fondi per coprire i primi mesi di gestione (utenze, fornitori, spese correnti) | EUR 5.000 |
| Imprevisti | Fondo di riserva per spese non previste o variazioni di prezzo | EUR 2.500 |
| TOTALE | EUR 61.000 | |
Scelte strategiche per l’avvio: focus su digitale e sicurezza
Nel contesto del mercato dell’arte in profonda trasformazione, “Artelia” ha scelto di destinare una quota significativa degli investimenti iniziali a strumenti digitali e sistemi di sicurezza avanzati. La realizzazione di una piattaforma e-commerce integrata e di un sito web professionale consente di raggiungere un pubblico più ampio e di rispondere alle nuove abitudini di acquisto dei collezionisti, sempre più orientati verso il digitale. Allo stesso tempo, l’investimento in sistemi di videosorveglianza e allarmi è indispensabile per tutelare le opere esposte e garantire la sicurezza degli ambienti, elemento cruciale per la reputazione della galleria.
La scelta di allocare risorse al marketing di lancio permette ad “Artelia” di posizionarsi efficacemente nel panorama locale e nazionale, sfruttando sia i canali tradizionali che quelli digitali. Inoltre, la dotazione di un software gestionale moderno facilita la gestione delle opere, delle vendite e della contabilità, ottimizzando i processi e riducendo il rischio di errori amministrativi.
Considerazioni finali sugli investimenti iniziali
Il piano degli investimenti iniziali di “Artelia” è stato strutturato per garantire un avvio solido, con particolare attenzione alla qualità degli spazi, alla sicurezza e all’innovazione digitale. Queste scelte permettono di affrontare con maggiore competitività le sfide del mercato dell’arte 2026, caratterizzato da una crescente attenzione verso l’esperienza del visitatore e la trasparenza nelle transazioni. Gli importi indicati rappresentano stime realistiche, da adattare in base alla specifica localizzazione e alle esigenze operative della galleria.



Analisi dei costi e del personale per il business plan di una galleria d’arte: il caso artelia
Costi fissi annuali: struttura e gestione continuativa
Per una galleria d’arte come Artelia, la sostenibilità economica dipende in larga parte dalla corretta gestione dei costi fissi annuali. Questi costi rappresentano le spese ricorrenti che la galleria deve sostenere indipendentemente dal volume di vendite. Tra le principali voci troviamo l’affitto dei locali, le utenze, i servizi professionali (come il commercialista), le assicurazioni, il marketing continuativo, i software gestionali e altri costi minori.
La scelta della location incide notevolmente sull’affitto, che nelle città italiane di medie dimensioni può variare tra EUR 1.200 e EUR 2.500 mensili per spazi adeguati all’esposizione. Le utenze (energia, acqua, internet) si attestano mediamente tra EUR 250 e EUR 400 al mese. Il marketing digitale e tradizionale, fondamentale per la visibilità, richiede un budget costante.
Di seguito una stima realistica dei costi fissi annuali per Artelia nel 2026:
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locali | 1.800 | 21.600 |
| Utenze (energia, acqua, internet) | 350 | 4.200 |
| Commercialista e consulenze | 250 | 3.000 |
| Assicurazioni | 180 | 2.160 |
| Marketing e pubblicità | 400 | 4.800 |
| Software e abbonamenti | 120 | 1.440 |
| Altri costi fissi | 150 | 1.800 |
| 3.250 | 39.000 |
Costi variabili: flessibilità e controllo
I costi variabili di Artelia sono direttamente collegati al volume delle vendite e alle attività espositive. Questi includono le provvigioni agli artisti (solitamente tra il 50% e il 70% del prezzo di vendita), materiali di consumo per allestimenti, trasporti e imballaggi delle opere, costi per eventi e inaugurazioni, e commissioni su pagamenti elettronici.
La gestione oculata dei costi variabili consente ad Artelia di adattare la spesa alle effettive entrate, mantenendo la struttura agile e reattiva alle oscillazioni del mercato. Di seguito una stima delle principali voci:
| Voce | % sui ricavi / Importo unitario |
|---|---|
| Provvigioni artisti | 50% – 70% sui ricavi da vendita |
| Materiali di consumo (allestimenti, cancelleria) | EUR 200 – 400/mese |
| Imballaggi e trasporti opere | EUR 100 – 300/spedizione |
| Eventi e inaugurazioni | EUR 500 – 1.000/evento |
| Commissioni pagamenti elettronici | 1% – 2% sui ricavi |
Personale e stipendi: team snello e specializzato
Per una galleria come Artelia, la struttura del personale deve essere flessibile e orientata all’efficienza. In fase di avvio, è consigliabile mantenere un team ridotto, composto dal titolare/gallerista, un assistente e, se necessario, un manager per la gestione commerciale e delle relazioni con artisti e clienti.
Il titolare spesso ricopre più ruoli, dalla selezione delle opere alla gestione amministrativa. L’assistente si occupa di accoglienza, supporto agli eventi e attività operative, con una retribuzione netta mensile tra EUR 1.200 e EUR 1.500. L’eventuale manager, figura opzionale nelle prime fasi, può percepire una RAL tra EUR 24.000 e EUR 30.000.
Ecco una stima dei costi annui per il personale di Artelia:
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare/Gallerista | 1 | 24.000 | 28.800 |
| Assistente di galleria | 1 | 18.000 | 21.600 |
| Manager commerciale (opzionale) | 0-1 | 27.000 | 32.400 |
| 2-3 | 69.000 | 82.800 |
La flessibilità nella gestione dei costi e la scelta di un team snello sono elementi chiave per la sostenibilità di Artelia. Un’attenta pianificazione delle spese permette di affrontare con successo le sfide del mercato dell’arte italiano nel 2026, sfruttando le opportunità offerte dalle nuove normative e dalla digitalizzazione del settore.



Conto economico previsionale e kpi per il business plan della galleria d’arte “artelia”
Proiezioni economiche triennali per artelia
La redazione di un conto economico previsionale rappresenta un passaggio fondamentale per valutare la sostenibilità e la redditività di una nuova galleria d’arte come Artelia nel mercato italiano del 2026. Le stime qui presentate sono basate su dati di settore e sulle dinamiche tipiche delle gallerie d’arte in Italia, considerando sia la vendita di opere che eventuali servizi accessori (eventi, consulenze, noleggio spazi).
Per il triennio di avvio, si ipotizza una crescita progressiva dei ricavi, con un fatturato che può raggiungere tra EUR 200.000 e EUR 300.000 al terzo anno, in linea con le performance delle gallerie di medie dimensioni. I costi variabili sono principalmente legati alle commissioni per artisti e costi di allestimento, mentre i costi fissi includono personale, affitto, utenze e promozione.
Conto economico previsionale a 3 anni
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 120.000 | 180.000 | 250.000 |
| Altri ricavi | 10.000 | 15.000 | 20.000 |
| 130.000 | 195.000 | 270.000 | |
| Costi variabili | 54.000 | 81.000 | 108.000 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | 76.000 | 114.000 | 162.000 |
| Costi fissi (personale) | 30.000 | 36.000 | 42.000 |
| Costi fissi (altri) | 32.000 | 34.000 | 36.000 |
| 62.000 | 70.000 | 78.000 | |
| EBITDA (MOL) | 14.000 | 44.000 | 84.000 |
| Ammortamenti | 8.000 | 8.000 | 8.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | 6.000 | 36.000 | 76.000 |
| Oneri finanziari | 2.000 | 2.000 | 2.000 |
| Risultato ante imposte | 4.000 | 34.000 | 74.000 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | 1.116 | 9.486 | 20.646 |
| UTILE/PERDITA NETTO | 2.884 | 24.514 | 53.354 |
Kpi e analisi dei risultati attesi
- Break-even point: Il punto di pareggio per Artelia si raggiunge con ricavi annui intorno a EUR 120.000 – 130.000, già nel primo anno, grazie a una struttura di costi fissi contenuta.
- Margine EBITDA %: Il margine operativo lordo cresce dal 10,8% (Anno 1) al 31,1% (Anno 3), segnalando una progressiva efficienza gestionale e una buona capacità di generare cassa.
- ROI (Return on Investment): Considerando investimenti iniziali tipici di una galleria d’arte (arredi, allestimenti, tecnologia), il ROI al terzo anno può attestarsi tra il 15% e il 25%, in linea con le migliori realtà del settore.
Questi risultati evidenziano come Artelia possa raggiungere una redditività sostenibile già entro il secondo anno di attività, con un miglioramento costante dei margini e una solida generazione di utile netto.
Con Software business plan Galleria d’arte AI è possibile estendere il piano economico a 5 anni, simulare scenari what-if, calcolare automaticamente il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) e ottenere assistenza AI per la redazione di documenti professionali da presentare a banche e investitori. Questo strumento consente di ottimizzare il budget, valutare la sostenibilità finanziaria e generare report dettagliati per ogni esigenza.



Conclusioni
Conclusioni e prospettive
Il business plan di “Artelia” dimostra come una galleria d’arte possa essere un’impresa redditizia nel 2026, grazie a una strategia che valorizza sia la vendita di opere tradizionali sia la crescente domanda di commissioni personalizzate. Il mercato dell’arte in Italia si sta evolvendo verso una maggiore diversificazione e apertura ai capitali internazionali, offrendo nuove opportunità a chi sa innovare e differenziarsi. “Artelia” si posiziona in modo competitivo puntando su un’offerta curata, servizi digitali e collaborazioni con artisti emergenti.
Rischi e opportunità
Tra i punti di forza del progetto spiccano la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato, l’attenzione alla clientela e l’utilizzo di strategie di marketing digitale. Tuttavia, il settore presenta rischi legati alla volatilità della domanda, ai costi fissi elevati e alla concorrenza crescente, soprattutto nel mid-market. Per mitigare questi rischi, “Artelia” prevede una gestione finanziaria attenta, la diversificazione delle fonti di ricavo e l’adozione di strumenti digitali per ampliare la propria base di clienti.
Prossimi passi
Per chi desidera avviare un’attività come “Artelia”, è fondamentale aggiornare regolarmente le proiezioni economiche e personalizzare il piano in base ai dati reali del proprio territorio. Con Software business plan Galleria d’arte AI è possibile sviluppare un business plan completo a 5 anni, adattando facilmente ogni sezione alle proprie esigenze e alle evoluzioni del mercato.
Domande frequenti sul business plan per galleria d’arte
Quanto costa aprire una galleria d’arte come Artelia?
I costi di avvio per una galleria d’arte come Artelia nel 2026 variano in base alla città, alla metratura e alla qualità degli allestimenti, ma generalmente si attestano tra 80.000 e 150.000 euro. Questa cifra comprende affitto, ristrutturazione, arredi, promozione iniziale e prime acquisizioni di opere.
Quali sono i ricavi tipici del primo anno per una galleria d’arte?
Nel primo anno, una galleria come Artelia può aspettarsi ricavi tra 120.000 e 200.000 euro, a seconda della posizione, della strategia di marketing e della capacità di attrarre collezionisti e commissioni personalizzate. Il fatturato dipende molto dalla qualità della programmazione e dalla rete di contatti sviluppata.
Quando si raggiunge il break-even con un progetto come Artelia?
Il break-even per una galleria d’arte come Artelia viene generalmente raggiunto tra il secondo e il terzo anno di attività, grazie all’aumento della notorietà, alla fidelizzazione dei clienti e all’ottimizzazione dei costi. Una gestione attenta e una diversificazione dei servizi possono accelerare questo traguardo.
Come può aiutare un software business plan nello sviluppo di una galleria d’arte?
Un software come Software business plan Galleria d’arte AI permette di creare proiezioni finanziarie dettagliate, simulare diversi scenari di mercato e aggiornare facilmente il piano con dati reali. Questo strumento è fondamentale per presentare il progetto a investitori e banche e per monitorare costantemente la redditività dell’attività.
Quali strategie di marketing digitale sono più efficaci per una galleria come Artelia?
Per una galleria come Artelia, le strategie di marketing digitale più efficaci includono la promozione sui social media, la creazione di eventi online e la collaborazione con influencer del settore arte. È importante anche investire in un sito web professionale e in campagne mirate per raggiungere nuovi collezionisti e clienti internazionali.
Come si può personalizzare questo esempio di business plan con dati reali?
Personalizzare il business plan di Artelia è semplice: basta sostituire i dati di mercato, i costi e le previsioni con quelli raccolti nella propria area di riferimento. Utilizzando un software dedicato, è possibile aggiornare rapidamente ogni sezione per riflettere la realtà del proprio progetto e ottenere un piano su misura.
Fonti analizzate
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

