Articolo scritto il 04/01/2026
Questo esempio di business plan per una Gastronomia in Italia nel 2026 è pensato per una piccola impresa di nuova costituzione, come la nostra impresa modello “SaporiVivi”. Nel contesto di un mercato gastronomico in rapida evoluzione, caratterizzato da nuovi trend come sapori globali, comfort food reinventato e attenzione alle materie prime, una pianificazione accurata diventa fondamentale per cogliere le opportunità e affrontare le sfide del settore. Il lettore troverà tabelle dettagliate relative all’investimento iniziale, ai costi fissi e variabili, oltre a un piano del personale con ruoli e stipendi e un conto economico previsionale su tre anni, strumenti indispensabili per valutare la sostenibilità e ottenere finanziamenti.
Con Software business plan Gastronomia AI è inoltre possibile sviluppare un piano completo a 5 anni, con simulazioni di scenario e calcolo automatico degli indicatori finanziari, per una gestione ancora più precisa e professionale della propria attività gastronomica.
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Executive summary e descrizione dell’impresa per il business plan di una gastronomia
Mission e vision di saporivivi
SaporiVivi nasce con l’obiettivo di offrire piatti pronti di alta qualità, preparati con ingredienti freschi e prevalentemente locali, rivolgendosi a una clientela attenta al gusto e alla genuinità. La missione dell’impresa è valorizzare le eccellenze gastronomiche italiane attraverso un servizio rapido, moderno e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze di chi desidera mangiare bene anche con poco tempo a disposizione.
La vision di SaporiVivi è quella di diventare un punto di riferimento per la gastronomia di qualità nel proprio territorio, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile e contribuendo alla diffusione della cultura del cibo artigianale. L’attenzione alla stagionalità degli ingredienti e la collaborazione con produttori locali rappresentano elementi distintivi dell’offerta.
Forma giuridica e struttura societaria
Per garantire flessibilità gestionale e una buona tutela patrimoniale, SaporiVivi ha scelto la forma giuridica di SRL semplificata. Questa soluzione consente di ridurre i costi di costituzione e di gestione, mantenendo al contempo una struttura societaria snella e facilmente scalabile.
La compagine sociale è composta da due soci fondatori, entrambi con esperienza nel settore della ristorazione e della gestione d’impresa. La suddivisione delle quote e delle responsabilità è stata pensata per favorire la crescita dell’azienda e la rapida presa di decisioni operative.
| Voce | Valore stimato |
|---|---|
| Forma giuridica | SRL semplificata |
| Numero soci | 2 |
| Capitale sociale iniziale | EUR 12.500 |
| Localizzazione | Centro città di medie dimensioni (Italia) |
Obiettivi strategici 2026-2029
Gli obiettivi a breve termine di SaporiVivi includono il raggiungimento della sostenibilità economica entro il secondo anno di attività e la fidelizzazione della clientela locale attraverso un’offerta differenziata e servizi innovativi (come prenotazione online e consegna a domicilio).
Nel medio termine (2026-2029), SaporiVivi punta a incrementare il fatturato del 30-40% annuo, ampliare la gamma di prodotti e servizi e valutare l’apertura di un secondo punto vendita. La strategia di crescita si basa su qualità costante, attenzione al cliente e innovazione nei processi.
| Obiettivo | Tempistica |
|---|---|
| Raggiungimento break-even | Entro 24 mesi |
| Fidelizzazione clientela locale | Primi 12 mesi |
| Crescita fatturato annuo | +30-40% (2027-2029) |
| Nuovo punto vendita | Entro 36 mesi (valutazione) |
Punti di forza e motivazioni imprenditoriali
I punti di forza di SaporiVivi risiedono nella qualità superiore dei prodotti, nella cura del servizio al cliente e nella capacità di adattarsi rapidamente alle tendenze del mercato. L’impresa si differenzia dalla concorrenza per la selezione accurata delle materie prime, la proposta di ricette tradizionali rivisitate in chiave moderna e l’attenzione all’ecosostenibilità (packaging compostabile, riduzione degli sprechi).
Le motivazioni degli imprenditori sono radicate in una profonda passione per la cucina italiana e nel desiderio di offrire un’esperienza gastronomica autentica e accessibile. L’esperienza maturata nel settore rappresenta una garanzia di competenza gestionale e di capacità di affrontare le sfide tipiche dell’avvio di una nuova attività.
| Punto di forza | Descrizione |
|---|---|
| Qualità ingredienti | Selezione di fornitori locali e prodotti freschi |
| Innovazione | Ricette tradizionali rivisitate, servizi digitali |
| Sostenibilità | Packaging ecologico, riduzione sprechi |
| Esperienza imprenditoriale | Competenze consolidate nella ristorazione |
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Prodotti e servizi della gastronomia saporivivi: offerta e analisi di mercato 2026
Gamma prodotti e servizi
SaporiVivi propone una selezione di prodotti e servizi pensata per rispondere alle esigenze della clientela italiana nel 2026, con un’offerta che valorizza sia la tradizione gastronomica locale sia le nuove tendenze di consumo. Il menù comprende piatti pronti della tradizione, prodotti tipici regionali, servizi di catering per eventi, soluzioni “ready to eat” e un servizio di delivery efficiente. L’attenzione alle materie prime di qualità e la capacità di integrare gusti globali, come suggerito dai trend emergenti (gochujang, za’atar, aji amarillo), permettono a SaporiVivi di distinguersi nel panorama competitivo.
L’adozione di soluzioni software avanzate consente di monitorare in tempo reale le preferenze dei clienti, ottimizzare il mix prodotti e gestire in modo efficiente la produzione e la logistica, garantendo margini di profitto sostenibili e una risposta tempestiva alle richieste del mercato.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Piatti pronti della tradizione | Lasagne, parmigiana, polpette, arancini e altri comfort food italiani | EUR 9 | 55% | EUR 54.000 |
| Prodotti tipici regionali | Salumi, formaggi DOP, conserve artigianali, pane locale | EUR 12 | 40% | EUR 36.000 |
| Servizio catering | Buffet e menù personalizzati per eventi privati e aziendali | EUR 25 | 50% | EUR 30.000 |
| Ready to eat innovativi | Piatti pronti con contaminazioni internazionali e ingredienti globali | EUR 10 | 45% | EUR 24.000 |
| Servizio delivery | Consegna a domicilio di piatti e prodotti freschi | EUR 4 | 35% | EUR 18.000 |
| Box degustazione | Selezione mensile di specialità regionali e novità stagionali | EUR 28 | 38% | EUR 14.000 |
Analisi della domanda locale
Nel 2026, la domanda di piatti pronti di alta qualità e di prodotti tipici regionali continua a crescere, trainata dalla ricerca di autenticità e dalla necessità di soluzioni pratiche per il consumo domestico e fuori casa. Secondo le tendenze rilevate dagli eventi di settore come SIGEP e TASTE, si registra una forte attenzione verso i comfort food tradizionali, ma anche una crescente apertura verso sapori globali e contaminazioni internazionali.
I clienti di SaporiVivi sono principalmente famiglie, professionisti e aziende che cercano esperienze gastronomiche genuine e servizi personalizzati, come il catering per eventi e le box degustazione. Il servizio delivery rappresenta una quota significativa della domanda, in linea con l’evoluzione delle abitudini di acquisto e la diffusione delle piattaforme digitali.
L’utilizzo di software di analisi dati permette a SaporiVivi di intercettare tempestivamente i cambiamenti nelle preferenze dei consumatori e di adattare l’offerta, mantenendo alta la soddisfazione e la fidelizzazione della clientela.
Posizionamento e concorrenza
SaporiVivi si posiziona come una gastronomia di qualità che unisce tradizione e innovazione, differenziandosi dai competitor grazie all’ampiezza della gamma prodotti, alla cura nella selezione delle materie prime e all’adozione di tecnologie digitali per la gestione e la promozione dei servizi.
Il mercato italiano della gastronomia nel 2026 è caratterizzato da una concorrenza elevata, con la presenza sia di realtà storiche sia di nuovi format orientati al “ready to eat” e al delivery. Tuttavia, la capacità di SaporiVivi di offrire prodotti personalizzati, servizi su misura e un’esperienza d’acquisto omnicanale rappresenta un vantaggio competitivo rilevante.
L’integrazione di strumenti software per la gestione delle vendite, del magazzino e delle relazioni con i clienti consente di ottimizzare i processi interni, ridurre gli sprechi e massimizzare i margini, rafforzando la posizione di SaporiVivi nel mercato locale e regionale.



Piano degli investimenti iniziali per una gastronomia: il caso saporivivi
Investimenti iniziali
Per avviare con successo una gastronomia in Italia nel 2026, come nel caso di SaporiVivi, è fondamentale pianificare con precisione tutti gli investimenti iniziali. Una valutazione accurata delle spese permette di evitare sorprese e di garantire una partenza solida all’attività. Gli investimenti necessari comprendono sia le spese materiali, come attrezzature e arredi, sia quelle immateriali, come software gestionali e campagne di marketing.
Nel settore gastronomico, le principali voci di investimento riguardano la ristrutturazione dei locali, l’acquisto di attrezzature professionali per la cucina, l’arredo della zona vendita e consumo, l’implementazione di soluzioni digitali per la gestione e la promozione, oltre alle scorte iniziali di materie prime e alle spese burocratiche. È consigliabile prevedere anche una quota per capitale circolante e per eventuali imprevisti.
Di seguito viene presentata una tabella dettagliata degli investimenti iniziali stimati per SaporiVivi, basata su valori realistici per una piccola gastronomia italiana. Gli importi sono da considerarsi come stime di riferimento e andranno adattati in base alle specificità del progetto e del territorio.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Ristrutturazione locali | Adeguamento impianti, lavori edili, messa a norma | EUR 18.000 |
| Attrezzature cucina | Forni, frigoriferi, piani cottura, lavastoviglie professionali | EUR 22.000 |
| Arredi | Bancone, tavoli, sedie, scaffalature, espositori | EUR 10.000 |
| Software gestionale e licenze | Gestionale di cassa, software magazzino, licenze digitali | EUR 2.500 |
| Scorte iniziali | Materie prime, prodotti alimentari, packaging | EUR 6.000 |
| Marketing di lancio | Campagne pubblicitarie, sito web, social media, materiale promozionale | EUR 3.500 |
| Consulenze e pratiche burocratiche | Commercialista, consulente HACCP, spese amministrative e permessi | EUR 3.000 |
| Capitale circolante | Fondi per la gestione dei primi mesi di attività | EUR 7.000 |
| Imprevisti | Margine di sicurezza per spese non previste | EUR 2.500 |
| TOTALE | EUR 74.500 |
Questa stima complessiva di circa EUR 74.500 rappresenta un investimento iniziale tipico per una gastronomia di piccole dimensioni come SaporiVivi. È importante sottolineare che ogni voce deve essere pianificata con attenzione e aggiornata in base alle offerte dei fornitori e alle esigenze specifiche dell’attività.
Fonti di finanziamento
Per coprire gli investimenti iniziali, SaporiVivi può ricorrere a diverse fonti di finanziamento. La soluzione più frequente è una combinazione di capitale proprio (apportato dai soci) e finanziamenti esterni, come prestiti bancari o agevolazioni per nuove imprese. Nel 2026, il mercato italiano offre diverse opportunità di incentivi e contributi a fondo perduto per il settore agroalimentare e per le start-up, soprattutto nell’ambito del PNRR e delle iniziative regionali.
- Capitale proprio: rappresenta la base di partenza e garantisce autonomia gestionale.
- Prestiti bancari: possono coprire una parte significativa degli investimenti, con piani di rimborso personalizzati.
- Agevolazioni pubbliche: bandi e incentivi nazionali o regionali possono ridurre il fabbisogno di capitale privato.
È fondamentale valutare attentamente le condizioni di accesso ai finanziamenti e predisporre un business plan dettagliato, come quello di SaporiVivi, per aumentare le possibilità di ottenere supporto economico e avviare l’attività con una struttura finanziaria solida.



Analisi dei costi fissi, variabili e struttura del personale per la gastronomia “saporivivi”
Costi fissi mensili
Per garantire la sostenibilità economica della gastronomia “SaporiVivi”, è fondamentale monitorare attentamente i costi fissi. Questi rappresentano le spese ricorrenti che l’azienda deve sostenere indipendentemente dal volume delle vendite. Tra le principali voci troviamo l’affitto del locale, le utenze, i servizi professionali (come il commercialista), le assicurazioni, le spese di marketing, i software gestionali e altri costi ricorrenti.
Una gestione oculata di queste spese permette di mantenere il punto di pareggio sotto controllo e di pianificare con precisione gli investimenti futuri. Di seguito una stima realistica dei costi fissi annuali per una gastronomia di piccole dimensioni come “SaporiVivi”, aggiornata al mercato italiano del 2026.
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locale | EUR 1.500 | EUR 18.000 |
| Utenze (luce, acqua, gas) | EUR 400 | EUR 4.800 |
| Commercialista e consulenze | EUR 200 | EUR 2.400 |
| Assicurazioni | EUR 120 | EUR 1.440 |
| Marketing e pubblicità | EUR 250 | EUR 3.000 |
| Software/abbonamenti | EUR 80 | EUR 960 |
| Altri costi fissi | EUR 100 | EUR 1.200 |
| EUR 2.650 | EUR 31.800 |
Costi variabili
I costi variabili sono direttamente proporzionali al volume delle vendite e rappresentano una componente cruciale per la redditività di SaporiVivi. Tra questi rientrano le materie prime alimentari, il packaging, le commissioni sulle consegne a domicilio e altri materiali di consumo. È essenziale monitorare costantemente queste voci per mantenere margini adeguati e intervenire tempestivamente in caso di variazioni dei prezzi di acquisto.
La seguente tabella riporta una stima dei principali costi variabili, espressi come percentuale sui ricavi o come importo unitario, in linea con le dinamiche del settore gastronomico italiano nel 2026.
| Voce | % sui ricavi / Importo unitario |
|---|---|
| Materie prime alimentari | 35% sui ricavi |
| Imballaggi e packaging | EUR 0,60 per porzione |
| Commissioni delivery | 10% sui ricavi delivery |
| Materiali di consumo (detergenti, guanti, ecc.) | EUR 150/mese |
| Altri costi variabili | EUR 100/mese |
Organico e stipendi
La gestione del personale rappresenta uno degli elementi chiave per il successo di “SaporiVivi”. Una struttura snella, ma ben organizzata, consente di ottimizzare i costi del lavoro e garantire un servizio di qualità. Per una gastronomia di piccole dimensioni, la squadra tipica comprende il titolare, uno o due addetti cucina e uno o due addetti alla vendita/servizio al banco.
Di seguito viene presentata una stima realistica della struttura del personale, con il relativo costo annuo per l’azienda, considerando una Retribuzione Annua Lorda (RAL) in linea con il mercato italiano 2026 e i costi accessori a carico dell’impresa.
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare (gestione e amministrazione) | 1 | EUR 22.000 | EUR 24.500 |
| Addetto cucina | 2 | EUR 18.000 | EUR 40.000 |
| Addetto vendita/servizio banco | 1 | EUR 16.000 | EUR 18.000 |
| 4 | EUR 82.500 |
In sintesi, per “SaporiVivi” è fondamentale mantenere sotto controllo tutte le voci di costo e adottare strategie di ottimizzazione, sia nei processi produttivi che nella gestione delle risorse umane. Solo così sarà possibile garantire la sostenibilità e la crescita dell’attività nel competitivo mercato della gastronomia italiana del 2026.



Conto economico previsionale per gastronomia: il caso saporivivi 2026-2028
Conto economico 2026-2028
Il conto economico previsionale rappresenta uno strumento fondamentale per valutare la sostenibilità e la redditività di una nuova attività di gastronomia come SaporiVivi. Le proiezioni qui presentate sono basate su stime realistiche per il mercato italiano nel 2026, considerando una crescita dei prezzi di base attesa attorno al +1,6% annuo (AlimentiNews) e una pressione fiscale ordinaria per il settore. I dati sono da adattare in base alla localizzazione, alla dimensione e al posizionamento specifico della gastronomia.
Nel caso di SaporiVivi, si ipotizza un avvio con ricavi moderati, una crescita progressiva nei primi tre anni e una struttura di costi tipica per una gastronomia di medie dimensioni. Le voci di costo includono sia costi variabili (materie prime, packaging, forniture) sia costi fissi (personale, affitto, utenze, assicurazioni, servizi).
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | EUR 220.000 | EUR 245.000 | EUR 270.000 |
| Altri ricavi | EUR 5.000 | EUR 6.000 | EUR 7.000 |
| EUR 225.000 | EUR 251.000 | EUR 277.000 | |
| Costi variabili | EUR 88.000 | EUR 97.000 | EUR 106.000 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | EUR 137.000 | EUR 154.000 | EUR 171.000 |
| Costi fissi (personale) | EUR 60.000 | EUR 66.000 | EUR 72.000 |
| Costi fissi (altri) | EUR 32.000 | EUR 34.000 | EUR 36.000 |
| EUR 92.000 | EUR 100.000 | EUR 108.000 | |
| EBITDA (MOL) | EUR 45.000 | EUR 54.000 | EUR 63.000 |
| Ammortamenti | EUR 12.000 | EUR 12.000 | EUR 12.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | EUR 33.000 | EUR 42.000 | EUR 51.000 |
| Oneri finanziari | EUR 3.500 | EUR 3.000 | EUR 2.500 |
| Risultato ante imposte | EUR 29.500 | EUR 39.000 | EUR 48.500 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | EUR 8.221 | EUR 10.881 | EUR 13.532 |
| UTILE/PERDITA NETTO | EUR 21.279 | EUR 28.119 | EUR 34.968 |
Analisi dei principali kpi
- Break-even point: il punto di pareggio per SaporiVivi si attesta intorno a EUR 170.000 di ricavi annui, considerando la struttura dei costi fissi e variabili.
- Margine EBITDA %: il margine operativo lordo si mantiene tra il 20% e il 23% dei ricavi totali, un valore competitivo per il settore gastronomico.
- ROI (Return on Investment): stimando un investimento iniziale di circa EUR 90.000, il ROI al terzo anno supera il 38%, segnalando una buona redditività dell’iniziativa.
Questi indicatori confermano che SaporiVivi può raggiungere una solida sostenibilità economica già dal primo anno, con una crescita progressiva e margini in miglioramento.
Utilizzo del software business plan gastronomia ai
Per chi desidera approfondire le analisi finanziarie e sviluppare scenari più articolati, il Software business plan Gastronomia AI permette di:
- Estendere il conto economico previsionale fino a 5 anni, con la possibilità di simulare diverse ipotesi di crescita e variazioni di costo.
- Analizzare scenari what-if per valutare l’impatto di cambiamenti nei prezzi, nei volumi di vendita o nei costi delle materie prime.
- Calcolare automaticamente il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per verificare la sostenibilità finanziaria e la capacità di rimborso dei finanziamenti.
- Ottenere report professionali e assistenza AI per la redazione del business plan, risparmiando tempo e riducendo il rischio di errori.
Grazie a questi strumenti avanzati, l’imprenditore può prendere decisioni più consapevoli e presentare un piano credibile a banche, investitori e partner.



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Conclusioni
Sintesi e raccomandazioni
Il business plan di “SaporiVivi” dimostra come una gastronomia ben strutturata possa inserirsi con successo nel mercato italiano del 2026, caratterizzato da una crescita costante dei consumi alimentari e da una domanda sempre più orientata verso qualità, innovazione e autenticità. Il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio UNESCO e le previsioni di crescita del settore food (+4,4% nel 2026) rappresentano un contesto favorevole per nuove iniziative imprenditoriali come “SaporiVivi”. Il piano evidenzia l’importanza di una proposta di valore chiara, assortimenti mirati e una gestione attenta dei costi.
Rischi e opportunità
Tra i principali rischi individuati per “SaporiVivi” vi sono le possibili variazioni della domanda, la volatilità dei prezzi delle materie prime e la necessità di adattarsi rapidamente alle preferenze dei consumatori. Questi rischi possono essere mitigati attraverso un monitoraggio costante del mercato, la diversificazione dei fornitori e l’adozione di strategie di pricing flessibili. Le opportunità, invece, risiedono nella crescente attenzione verso la qualità, nella valorizzazione delle tradizioni locali e nell’utilizzo di strumenti digitali per ottimizzare la gestione e la comunicazione.
Prossimi passi
Per chi desidera avviare una gastronomia come “SaporiVivi”, è fondamentale partire da un business plan dettagliato e aggiornato, che tenga conto delle tendenze di mercato e delle specificità territoriali. L’utilizzo di soluzioni digitali come il Software business plan Gastronomia AI consente di sviluppare un piano completo a 5 anni, personalizzabile e facilmente aggiornabile, facilitando la pianificazione finanziaria e la presentazione a potenziali investitori o istituti di credito. Aggiornare periodicamente il business plan e monitorare i risultati sarà la chiave per il successo e la sostenibilità dell’attività.
Domande frequenti sul business plan per gastronomia
Quanto costa aprire una gastronomia come “SaporiVivi”?
L’investimento iniziale per aprire una gastronomia come “SaporiVivi” può variare in base alla location, alle dimensioni e alle attrezzature scelte, ma generalmente si parte da un capitale minimo di circa 60.000-80.000 euro. Questa cifra copre l’allestimento del locale, l’acquisto delle attrezzature, le prime scorte e le spese burocratiche. È importante prevedere anche un fondo di liquidità per la gestione dei primi mesi di attività.
Quali sono i ricavi tipici del primo anno per una gastronomia?
Nel primo anno di attività, una gastronomia come “SaporiVivi” può prevedere ricavi compresi tra 120.000 e 180.000 euro, a seconda della posizione, della strategia di marketing e della capacità di attrarre clientela locale. I ricavi possono crescere progressivamente grazie a un’offerta innovativa e all’integrazione di servizi aggiuntivi come la consegna a domicilio.
Quando si raggiunge il break-even per un’attività come “SaporiVivi”?
Generalmente, il punto di pareggio (break-even) per una gastronomia come “SaporiVivi” può essere raggiunto entro il secondo anno di attività, a condizione di mantenere sotto controllo i costi fissi e variabili e di sviluppare una clientela fidelizzata. Un business plan dettagliato aiuta a stimare con precisione i tempi di rientro dell’investimento.
Come può aiutare un software business plan nella gestione di una gastronomia?
Un software come Software business plan Gastronomia AI permette di redigere, aggiornare e personalizzare facilmente il business plan, simulando diversi scenari economici e finanziari. Questo strumento digitale è utile sia nella fase di avvio che nella gestione ordinaria, facilitando la presentazione del progetto a banche e investitori.
Quali finanziamenti e agevolazioni sono disponibili per nuove gastronomie?
Per nuove attività come “SaporiVivi” sono disponibili diverse forme di finanziamento, tra cui contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e incentivi regionali per l’imprenditoria giovanile e femminile. È consigliabile informarsi presso enti locali e camere di commercio per individuare le opportunità più adatte al proprio progetto.
Come personalizzare l’esempio di business plan con dati reali?
Per adattare il business plan di “SaporiVivi” alla propria realtà, è necessario inserire dati aggiornati su costi, ricavi attesi, target di clientela e strategie di marketing specifiche per la zona di interesse. Utilizzando strumenti digitali come il Software business plan Gastronomia AI, è possibile modificare facilmente ogni sezione del piano, ottenendo proiezioni personalizzate e sempre aggiornate.
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

