Pubblicato il 16 febbraio 2023 Aggiornato il 11 luglio 2026
Se stai valutando di metterti in proprio come estetista, aprendo un centro estetico, il nostro software di business plan per centro estetico ti permette di partire da un modello già impostato sul settore, con numeri e parti descrittive che si aggiornano in automatico a ogni modifica.
È uno strumento pensato anche per chi deve presentarsi in banca o a un investitore: puoi lavorare su ricavi, costi, investimenti, conto economico, flussi di cassa e indici senza ricominciare da zero. In pratica, ti aiuta a mettere ordine tra l’idea e i conti, cosa che, quando si parla di attività estetica, fa spesso la differenza tra una stima approssimativa e un progetto credibile.
Vediamo allora quanto guadagna un estetista, quanto può rendere un centro estetico e quali costi medi non vanno trascurati.
Lo stipendio dell’estetista dipendente
Lo stipendio di un estetista dipendente in Italia varia in media tra 1.100 € e 1.500 € netti al mese, con punte di 1.700 € netti o più nei centri premium e nei profili più esperti.
Guardando le offerte di lavoro e le stime di mercato, la retribuzione effettiva cambia soprattutto in base al livello contrattuale, all’esperienza, alla zona geografica, all’orario di lavoro e alle provvigioni su trattamenti e vendite.
Il riferimento per l’inquadramento è il CCNL Acconciatura ed Estetica, che stabilisce livelli e minimi retributivi lordi. Poi, nella pratica, il netto mensile si muove parecchio tra una figura alle prime armi e una persona già autonoma, con responsabilità operative o commerciali.
Stipendio estetista per livello ccnl
Il compenso di un’estetista dipendente segue una progressione abbastanza netta per livello contrattuale, anche se il netto reale dipende da full-time, part-time, straordinari e premi.
Nella pratica, il 4° livello è spesso il primo gradino operativo, mentre il 1° livello è quello più alto e si avvicina a ruoli di coordinamento o di forte specializzazione.
Le cifre sopra restano indicative e possono cambiare in modo sensibile se il contratto prevede provvigioni, bonus sulle vendite, maggiorazioni per il sabato o il lavoro serale e un numero di ore inferiore al tempo pieno.

Consigli pratici
Come partire bene
- Stima il fatturato partendo da trattamenti, abbonamenti e vendita prodotti, non da una cifra generica.
- Calcola i costi fissi subito: affitto, personale, utenze, materiali e marketing.
- Se sei alle prime armi, confronta il tuo listino con i prezzi medi della zona e punta su servizi ad alta richiesta.
- Usa un software di business plan per centro estetico con esempio già precaricato, così simuli ricavi, costi e utili senza partire da zero.
Suggerimento: prima di partire, prova a mettere nero su bianco i numeri con il Software Business Plan per simulare ricavi, costi e utili senza errori.
Quanto guadagna un estetista con proprio centro estetico
Un’estetista titolare di centro estetico non percepisce uno stipendio fisso, ma un utile d’impresa che dipende da fatturato, costi, margini e capacità di gestione.
In un’attività piccola o appena avviata, l’utile netto mensile può oscillare indicativamente tra 1.500 € e 2.500 €, mentre in un centro ben strutturato e con buona saturazione dell’agenda può superare 4.000 € al mese.
Come rileva Unioncamere nei suoi approfondimenti sui settori culturali e creativi, la capacità di generare valore dipende anche da organizzazione, posizionamento e qualità dell’offerta: elementi che, in un centro estetico, si riflettono subito sulla redditività.
Qui conviene essere molto concreti: guardare solo il fatturato non basta. Bisogna distinguere tra incassi lordi e utile netto, cioè ciò che resta dopo affitto, personale, prodotti, utenze, marketing, consulenze e imposte.
Stipendio estetista: dipendente, autonoma o titolare
Il guadagno cambia parecchio a seconda del modello di lavoro scelto.
- Dipendente: entrata più regolare, ma crescita più lenta.
- Autonoma: più libertà e più margine potenziale, con incassi però meno prevedibili e costi a carico proprio.
- Titolare: possibilità di costruire un utile più alto, ma con rischio d’impresa e costi fissi da sostenere ogni mese.
Secondo i dati di mercato, il passaggio da dipendente ad autonoma o titolare ha senso soprattutto quando c’è una clientela ricorrente e la capacità di riempire le ore disponibili con trattamenti ad alta marginalità.
I costi medi di un centro estetico
I costi di un centro estetico sono la voce che, alla fine, decide se l’attività sta in piedi o no.
Per aprire e gestire un centro servono investimenti iniziali, costi fissi mensili e costi variabili legati ai trattamenti effettuati. In base alla dimensione del locale e al livello di allestimento, l’investimento iniziale può essere indicativamente compreso tra 20.000 € e 80.000 €.
Le spese possono salire oltre 100.000 € nei casi in cui si scelgano macchinari più evoluti, arredi di fascia alta o locali più grandi. Sono valori indicativi, ma aiutano a capire subito l’ordine di grandezza del progetto.
Le voci principali da considerare sono affitto, utenze, personale, prodotti cosmetici, attrezzature, assicurazione, consulente del lavoro, commercialista, manutenzione, smaltimento rifiuti e promozione.
Come indicano i dati ISTAT sulla struttura delle imprese e del lavoro nei servizi, i costi del personale e dell’organizzazione pesano in modo decisivo sulla sostenibilità economica delle attività di piccola dimensione.
Prima di aprire un centro estetico, quindi, conviene costruire un piano economico-finanziario realistico, con ricavi prudenziali e costi completi, compresi quelli meno visibili come ferie, sostituzioni, manutenzioni e imposte.

Quanto si può guadagnare con un centro estetico
Il guadagno di un centro estetico dipende dal margine tra incassi e costi, non dal solo numero di trattamenti venduti.
Un centro ben avviato può generare un fatturato annuo indicativamente compreso tra 60.000 € e 180.000 €, ma l’utile netto può essere molto più basso se i costi fissi sono elevati o se il tasso di occupazione delle cabine è insufficiente.
In termini mensili, un utile netto realistico può andare da 1.500 € a oltre 4.000 €, con punte superiori nei centri premium, nelle aree ad alta domanda o nelle attività che vendono servizi ad alto valore aggiunto.
Secondo ISTAT, la dinamica dei prezzi e dei costi nei servizi influisce direttamente sulla redditività delle microimprese: nel settore estetico questo effetto si vede soprattutto su energia, affitti, prodotti e costo del lavoro.
Quanto guadagna un estetista che fa le unghie
Chi lavora sulle unghie può guadagnare bene, ma il reddito dipende dal numero di clienti, dal listino e dalla percentuale trattenuta dal centro.
Se lavora come dipendente in un centro estetico, un’onicotecnica o una nail specialist può rientrare negli stessi range dell’estetista: in media 1.100 € – 1.500 € netti al mese, con possibilità di salire fino a 1.700 € netti o più in strutture premium o con provvigioni.
Se invece lavora in autonomia, il guadagno mensile può oscillare indicativamente tra 1.000 € e 3.500 €, ma dipende da agenda piena, prezzi praticati, costi di materiali e tasse.
Quando il centro trattiene una percentuale sul servizio, il compenso effettivo per la professionista può essere inferiore al prezzo pagato dalla cliente: per questo va sempre guardato il netto dopo la quota riconosciuta alla struttura.
Quante ore lavora un estetista e come incide sullo stipendio
Le ore lavorate incidono direttamente sul guadagno mensile di un’estetista.
Molti centri organizzano turni da 6 a 8 ore al giorno, con aperture serali o nel weekend nei periodi di maggiore affluenza. Nei casi di part-time, il netto mensile si riduce in modo proporzionale, mentre straordinari e sabati lavorati possono aumentarlo.
Più ore, di solito, significano più clienti serviti, più trattamenti venduti e, se previsto dal contratto, più provvigioni o premi di risultato.
Due estetiste con la stessa qualifica possono avere stipendi molto diversi se una lavora 24 ore settimanali e l’altra 40 ore, oppure se una è inserita in un centro con forte vendita di servizi extra.
Stipendio estetista: dipendente, autonoma o titolare
La differenza tra reddito da lavoro e utile d’impresa è il punto da tenere più fermo quando si valuta quanto guadagna davvero un’estetista.
- Dipendente: riceve uno stipendio mensile più stabile, in media tra 1.100 € e 1.500 € netti.
- Autonoma: può guadagnare di più, ma deve sostenere in proprio costi, tasse e periodi di minore attività.
- Titolare: non ha uno stipendio fisso; il suo guadagno è l’utile che resta dopo tutti i costi del centro.
Nel caso della titolare, un fatturato di 120.000 € l’anno non significa automaticamente 120.000 € di guadagno: tra costi fissi, personale, prodotti, affitto e imposte, l’utile può ridursi in modo significativo.
Per questo un business plan ben costruito resta la strada più solida: aiuta a stimare il punto di pareggio, il margine operativo e la sostenibilità del centro nei primi 12-24 mesi.

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Scopri Software business plan Estetista 2026 AI »Domande frequenti
Quanto guadagna un estetista al mese?
Un estetista dipendente full-time guadagna in media tra 1.100 € e 1.500 € netti al mese, con variazioni legate a livello CCNL, esperienza e provvigioni.
Quanto prende un estetista di 1 livello?
Un estetista di 1° livello è in genere tra i profili più alti del CCNL Acconciatura ed Estetica e può arrivare indicativamente a 1.500 € – 1.700 € netti al mese, o oltre in contesti premium.
Quanto guadagna un estetista di 4 livello?
Il 4° livello è di solito il livello base/esecutivo e si colloca nella fascia più bassa: in media circa 1.000 € – 1.150 € netti al mese, a seconda dell’orario e del contratto.
Quanto guadagna un estetista che fa le unghie?
Se è dipendente, il compenso è simile a quello di un’estetista: circa 1.100 € – 1.500 € netti al mese, con possibili aumenti. Se è autonoma, può arrivare indicativamente a 1.000 € – 3.500 € al mese, in base a clienti, listino e costi.
Quante ore al giorno lavora un estetista?
Di solito un’estetista lavora su turni di 6-8 ore al giorno, con possibili aperture serali e nel weekend. Nel part-time il netto mensile scende in modo proporzionale.
2000 euro netti sono un buon stipendio per un estetista?
Sì, 2.000 € netti al mese sono un compenso sopra la media per una dipendente e si avvicinano a profili molto esperti, specializzati o con provvigioni importanti. Per una titolare, invece, è una soglia possibile ma dipende dall’utile del centro.
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!
