Articolo scritto il 11/02/2026
Per presentare un business plan efficace per un Negozio di sigarette elettroniche nel 2026 e ottenere un finanziamento bancario, è necessario predisporre un documento dettagliato che evidenzi la sostenibilità economica dell’iniziativa, la conoscenza del settore e il rispetto delle normative, tenendo conto che gli investimenti iniziali e i costi di gestione possono variare sensibilmente in base a zona, dimensione e modello di business. Le banche richiedono particolare attenzione alla struttura del piano finanziario, all’analisi del mercato di riferimento, alla descrizione della strategia commerciale e alla capacità di rispettare le regole AAMS e le linee guida EBA 2021.
In questo articolo scoprirai come strutturare ogni sezione del business plan, quali dati inserire per convincere la banca, come presentare scenari finanziari realistici e quali errori evitare durante la presentazione. Verranno approfonditi tutti i passaggi chiave, dall’analisi di mercato alla redazione del piano economico, con consigli pratici e checklist utili. Per semplificare la preparazione del documento, puoi utilizzare il Software business plan Negozio di sigarette elettroniche AI, uno strumento dedicato che guida passo dopo passo nella redazione del business plan.
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Struttura essenziale del business plan per banca per un negozio di sigarette elettroniche nel 2026
Presentare un business plan solido e ben strutturato è il primo passo fondamentale per ottenere un finanziamento bancario e avviare con successo un negozio di sigarette elettroniche nel 2026. La banca, infatti, valuta con attenzione la chiarezza, la completezza e la coerenza delle informazioni fornite nel documento, che deve rispondere a requisiti precisi e aggiornati. In questo capitolo analizziamo la struttura richiesta e i contenuti chiave che non possono mancare in un business plan efficace, con particolare attenzione alle specificità del settore delle sigarette elettroniche.
Executive summary: la sintesi che convince la banca
Il business plan deve aprirsi con un executive summary chiaro e sintetico. Questa sezione è cruciale perché rappresenta il primo impatto con il valutatore bancario: qui vanno riassunti l’opportunità di business, gli obiettivi di crescita e i principali punti di forza del negozio di sigarette elettroniche. È importante evidenziare, ad esempio, la scelta di una location strategica, la presenza di una gamma prodotti ampia (dispositivi, liquidi, accessori) e la conformità alle normative vigenti. Un executive summary ben scritto aumenta le probabilità che la banca approfondisca con attenzione il resto del documento.
Descrizione dell’attività e conformità normativa
La seconda sezione del business plan deve fornire una descrizione dettagliata dell’attività. È essenziale specificare:
- Ubicazione e dimensioni del punto vendita;
- Tipologia e ampiezza della gamma prodotti (sigarette elettroniche, liquidi, accessori);
- Licenze e autorizzazioni necessarie, come la licenza AAMS;
- Rispetto delle normative di settore, sia in termini di sicurezza che di commercializzazione.
La conformità normativa è un elemento che la banca valuta con particolare attenzione, soprattutto in un settore regolamentato come quello delle sigarette elettroniche. Una documentazione incompleta o poco chiara su questi aspetti può compromettere la concessione del finanziamento bancario.
Governance, esperienza dei soci e documentazione allegata
Un altro elemento fondamentale è la presentazione della governance e dell’esperienza dei soci. Allegare i CV dei soci e dei responsabili, mettendo in evidenza competenze gestionali e conoscenza del settore, rafforza la credibilità del progetto. La banca valuta positivamente la presenza di soci con esperienza pregressa nel commercio o nella gestione di attività simili.
Tra i documenti allegati non devono mancare:
- Planimetrie del locale;
- Preventivi dettagliati degli investimenti iniziali (arredi, attrezzature, scorte iniziali);
- Visure camerali aggiornate;
- Lettere di intenti da fornitori o partner, se disponibili.
La completezza della documentazione è determinante per la valutazione bancaria: omissioni o dati poco trasparenti possono rallentare o bloccare l’iter di concessione del finanziamento bancario.
Attenzione ai dettagli: errori da evitare e variabili critiche
Nel settore delle sigarette elettroniche, la precisione nella stima degli investimenti iniziali e la chiarezza sulle tempistiche di rientro sono aspetti che la banca analizza con particolare attenzione. Ad esempio, un errore frequente è sottovalutare i costi di adeguamento normativo o di formazione del personale. Inoltre, proiezioni finanziarie troppo ottimistiche o la mancanza di flussi di cassa ben dettagliati possono portare a una valutazione negativa.
Un esempio pratico: se il piano prevede l’apertura in una zona centrale, i costi di affitto e allestimento saranno più elevati rispetto a una zona periferica, ma potranno essere compensati da un maggiore flusso di clienti. In questi casi, è fondamentale allegare preventivi di investimento realistici e spiegare come si intende raggiungere un DSCR (rapporto tra flusso di cassa operativo e debito annuo) adeguato. Ricordiamo che un DSCR troppo basso segnala alla banca un rischio di insolvenza e può compromettere la concessione del credito.
Infine, la chiarezza e la trasparenza delle informazioni sono la chiave per costruire un rapporto di fiducia con la banca e aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento bancario necessario allo sviluppo del negozio di sigarette elettroniche.



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Analisi di mercato e concorrenza nel business plan per banca di un negozio di sigarette elettroniche
Quando si prepara un business plan per la richiesta di un finanziamento bancario destinato all’apertura di un negozio di sigarette elettroniche nel 2026, la sezione dedicata all’analisi di mercato e della concorrenza assume un ruolo centrale. Le banche valutano con attenzione la solidità di questa parte per stimare la reale sostenibilità del progetto, la capacità di generare flussi di cassa adeguati e il posizionamento competitivo dell’attività. Presentare dati aggiornati, fonti attendibili e una valutazione realistica del contesto di settore è fondamentale per dimostrare consapevolezza delle opportunità e dei rischi, aumentando la credibilità del business plan agli occhi dell’istituto di credito.
Trend di settore e dimensioni del mercato nel 2026
Il settore delle sigarette elettroniche è caratterizzato da una crescita costante a livello globale ed europeo. Secondo i dati di Mordor Intelligence, il mercato mondiale delle sigarette elettroniche nel 2026 raggiungerà un valore di 26,97 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 6,33%. In Europa, il valore stimato per il 2026 è di 11,87 miliardi di dollari, con un CAGR del 5,7%. Questi dati evidenziano come il comparto sia in espansione, trainato da trend come la diffusione dei dispositivi usa e getta e l’evoluzione della regolamentazione sui liquidi.
Nel business plan per la banca, è importante sottolineare come la crescita del mercato offra margini di sviluppo anche a livello locale, ma occorre valutare attentamente la saturazione dell’offerta nella propria area e la presenza di competitor già consolidati.
Analisi della concorrenza e posizionamento
Un elemento chiave per la banca è la valutazione della concorrenza diretta nella zona di apertura. È necessario identificare i principali negozi di sigarette elettroniche presenti nel quartiere o nella città, analizzando i loro punti di forza (ad esempio ampiezza dell’assortimento, prezzi competitivi, servizi di assistenza) e le eventuali debolezze (come location poco visibile, scarsa presenza online, limitata varietà di liquidi o dispositivi).
Il posizionamento del tuo negozio dovrà essere descritto in modo chiaro: ad esempio, puoi puntare su una selezione di prodotti premium, su un servizio di consulenza personalizzata o su promozioni mirate per fidelizzare i clienti. La banca si aspetta di vedere una strategia differenziante che consenta di acquisire una quota di mercato sostenibile rispetto ai concorrenti già attivi.
Target clienti e abitudini di consumo
La definizione del target di clientela è un altro aspetto che rafforza la credibilità del business plan. I clienti tipici dei negozi di sigarette elettroniche sono adulti tra i 25 e i 50 anni, spesso ex fumatori tradizionali, attenti alla salute e alla riduzione dei rischi legati al fumo. Le motivazioni all’acquisto includono la ricerca di alternative meno dannose, la possibilità di personalizzare l’esperienza di svapo e la curiosità verso nuovi dispositivi o aromi.
Nel business plan è utile descrivere le abitudini di consumo locali, ad esempio la preferenza per dispositivi usa e getta o ricaricabili, e come il negozio intende rispondere a queste esigenze con un assortimento mirato.
Swot analysis: opportunità e rischi per la banca
La SWOT analysis (analisi di punti di forza, debolezza, opportunità e minacce) è uno strumento essenziale per mostrare alla banca la consapevolezza dei fattori critici. Ad esempio:
- Punti di forza: crescita del mercato, domanda stabile, possibilità di fidelizzazione della clientela.
- Debolezze: forte concorrenza locale, dipendenza da regolamentazioni in evoluzione.
- Opportunità: introduzione di nuovi prodotti, partnership con produttori, sviluppo di servizi accessori.
- Minacce: cambi normativi restrittivi, variazioni fiscali, ingresso di grandi catene nel territorio.
Una SWOT ben strutturata aiuta la banca a valutare la sostenibilità del progetto e la capacità dell’imprenditore di gestire i rischi.
Esempio pratico: Se nella tua città sono presenti già tre negozi di sigarette elettroniche, il business plan dovrà evidenziare come il tuo punto vendita si differenzierà (ad esempio offrendo prodotti esclusivi o servizi post-vendita) e stimare realisticamente la quota di mercato raggiungibile, tenendo conto della crescita media del settore (CAGR 5,7% in Europa nel 2026).
In sintesi, una analisi di mercato e concorrenza dettagliata è indispensabile per ottenere il finanziamento bancario e per pianificare con successo lo sviluppo del negozio di sigarette elettroniche nel 2026. Prestare attenzione a dati aggiornati, fonti affidabili e una valutazione realistica delle variabili locali è la chiave per evitare errori comuni come proiezioni irrealistiche o sottovalutazione della concorrenza.



Piano economico-finanziario e calcolo DSCR per business plan banca di un negozio di sigarette elettroniche nel 2026
Quando si presenta un business plan per ottenere un finanziamento bancario per un negozio di sigarette elettroniche nel 2026, la sezione economico-finanziaria è cruciale. La banca valuta la sostenibilità dell’attività soprattutto attraverso la solidità delle proiezioni finanziarie, la chiarezza degli investimenti iniziali e la capacità di rimborso, misurata tramite indicatori come il DSCR (Debt Service Coverage Ratio). Un piano dettagliato, prudente e corredato da scenari alternativi aumenta le possibilità di ottenere credito e di avviare l’attività su basi solide.
Struttura del piano economico-finanziario: elementi essenziali
Il piano finanziario deve coprire almeno tre anni (2026-2028) e includere:
- Conto economico previsionale: stima dei ricavi, costi variabili e fissi, utile o perdita di esercizio.
- Stato patrimoniale: fotografia delle attività (es. scorte, arredi, liquidità) e delle passività (debiti, finanziamenti).
- Rendiconto finanziario: dettaglio dei flussi di cassa in entrata e uscita, fondamentale per valutare la liquidità disponibile.
È importante stimare con attenzione gli investimenti iniziali (ad esempio ristrutturazione locali, acquisto stock iniziale, licenze e autorizzazioni) e i costi operativi mensili (affitto, personale, utenze, marketing, approvvigionamento prodotti). Secondo fonti di settore, la redditività di un negozio di sigarette elettroniche nel 2026 si conferma superiore alla media del retail, ma occorre considerare che dal 1° gennaio 2026 i prezzi di sigarette elettroniche e prodotti alternativi aumenteranno, influenzando sia i margini sia la domanda.
Calcolo del DSCR e valutazione della capacità di rimborso
Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è uno degli indicatori chiave che la banca utilizza per valutare la capacità dell’attività di rimborsare il debito. Si calcola come:
DSCR = Flusso di cassa operativo / Debito annuo totale
Per essere considerato affidabile, il DSCR deve essere almeno tra 1,2 e 1,3. Un valore inferiore indica che il negozio potrebbe avere difficoltà a sostenere le rate del finanziamento, mentre valori superiori rassicurano la banca sulla solidità del progetto. Ad esempio, se il flusso di cassa operativo previsto per il 2027 è di 36.000 euro e il debito annuo da rimborsare è di 27.000 euro, il DSCR sarà 1,33, valore generalmente accettato dagli istituti di credito.
È fondamentale presentare proiezioni prudenti e giustificare ogni ipotesi, tenendo conto di variabili come la zona di apertura, la dimensione del punto vendita e il target di clientela. Un errore comune è sovrastimare i ricavi o sottostimare i costi, portando a un DSCR troppo ottimistico e poco credibile.
Scenari alternativi e importanza della documentazione
Per rafforzare il business plan, è consigliabile presentare almeno tre scenari: prudente, intermedio e ottimistico. Questo permette alla banca di valutare la resilienza dell’attività in caso di variazioni di mercato, come l’aumento dei prezzi dovuto a nuove accise o cambiamenti normativi. Ad esempio, nello scenario prudente si possono ipotizzare vendite inferiori del 15% rispetto alle stime base e costi operativi leggermente più alti, verificando se il DSCR rimane comunque sopra la soglia minima richiesta.
Allegare tabelle, grafici e prospetti aiuta a rendere il piano più chiaro e professionale. La mancanza di documentazione dettagliata o proiezioni irrealistiche sono tra le principali cause di rifiuto del finanziamento.
Strumenti digitali per la redazione del piano finanziario
Per semplificare la preparazione del piano finanziario, il calcolo automatico di DSCR, flussi di cassa e la simulazione di scenari alternativi, è utile affidarsi a un software dedicato. Il Software business plan Negozio di sigarette elettroniche AI consente di generare prospetti personalizzati e aggiornati secondo le specificità del settore, riducendo il rischio di errori e aumentando la credibilità del progetto agli occhi della banca.



Come presentare il business plan per banca per un negozio di sigarette elettroniche: strategie vincenti e documentazione nel 2026
Presentare un business plan efficace alla banca è un passaggio cruciale per ottenere il finanziamento bancario necessario all’apertura o allo sviluppo di un negozio di sigarette elettroniche nel 2026. La preparazione accurata della documentazione, la chiarezza nella presentazione dei dati finanziari e la capacità di rispondere alle domande dell’istituto di credito sono elementi che possono fare la differenza. In questo capitolo analizziamo come strutturare la presentazione, quali documenti portare e quali strategie adottare per massimizzare le possibilità di successo.
Preparazione della presentazione: focus su margini, fidelizzazione e rischi
Durante il colloquio con la banca, è fondamentale essere pronti a illustrare in modo dettagliato i margini di profitto previsti, le strategie di fidelizzazione della clientela e le modalità di gestione dei rischi specifici del settore delle sigarette elettroniche. Ad esempio, la banca potrebbe chiedere come si intende affrontare la concorrenza dei grandi marchi o le possibili variazioni normative. È importante mostrare di aver analizzato il mercato locale, individuando punti di forza e debolezza (analisi SWOT) e di aver previsto scenari alternativi in caso di cambiamenti nella domanda o nella regolamentazione.
Un esempio pratico: se il margine medio lordo sulle vendite di sigarette elettroniche è stimato intorno al 40%, è utile spiegare come si intende mantenerlo attraverso accordi con fornitori affidabili e strategie di pricing dinamico. Evidenziare la presenza di programmi di fidelizzazione, come carte punti o sconti per clienti abituali, può rafforzare la credibilità del business plan agli occhi della banca.
Documentazione da presentare: cosa non deve mancare
Per ottenere un finanziamento bancario, è necessario presentare una documentazione completa e aggiornata. Oltre al business plan dettagliato, occorre portare:
- Documenti fiscali recenti (dichiarazioni dei redditi, bilanci, eventuali visure camerali);
- Autorizzazioni amministrative per la vendita di sigarette elettroniche e liquidi;
- Eventuali contratti di locazione o titoli di proprietà della location scelta;
- Garanzie personali o reali che si intendono offrire a copertura del prestito;
- Proiezioni di flussi di cassa e piano finanziario almeno triennale;
- Curriculum e referenze che attestino l’esperienza nel settore o nel commercio al dettaglio.
La mancanza di uno solo di questi documenti può rallentare o compromettere la valutazione della pratica. È quindi consigliabile predisporre una checklist e verificare che tutto sia aggiornato e coerente con quanto dichiarato nel business plan.
Gestione del colloquio e comunicazione post-presentazione
Durante la presentazione, è importante sottolineare la scelta strategica della location, illustrando dati sulla visibilità, il passaggio pedonale e la presenza di competitor. Dimostrare una conoscenza approfondita del settore e delle dinamiche locali rafforza la fiducia della banca nella sostenibilità del progetto.
Al termine del colloquio, mantenere un canale di comunicazione aperto con l’istituto di credito è essenziale per rispondere tempestivamente a eventuali richieste di integrazione o chiarimenti. Un errore comune è sottovalutare l’importanza di questa fase: risposte incomplete o ritardate possono compromettere l’esito della domanda di finanziamento bancario.
Attenzione ai fattori critici: dscr, proiezioni e formalità
Un aspetto spesso sottovalutato è il DSCR (Debt Service Coverage Ratio), che misura la capacità dell’attività di generare flussi di cassa sufficienti a coprire il servizio del debito. La formula di base è: “DSCR = Flusso di cassa operativo / Debito annuo totale”. Un DSCR troppo basso può indurre la banca a rifiutare la richiesta di finanziamento. È quindi importante presentare proiezioni realistiche e ben motivate, evitando stime eccessivamente ottimistiche sui ricavi o sottostimate sui costi.
Infine, la cura nella redazione formale del business plan e la completezza della documentazione sono elementi che incidono direttamente sulla valutazione della banca. Un piano ben strutturato, corredato da dati chiari e verificabili, aumenta la probabilità di ottenere il finanziamento bancario desiderato.



Errori da evitare nella presentazione del business plan per banca per un negozio di sigarette elettroniche
Quando si prepara un business plan per presentarlo in banca con l’obiettivo di ottenere un finanziamento bancario per un negozio di sigarette elettroniche nel 2026, è fondamentale evitare alcuni errori ricorrenti che possono compromettere la valutazione da parte dell’istituto di credito. La banca, infatti, analizza con attenzione la sostenibilità finanziaria del progetto, la precisione delle stime e la completezza della documentazione. In questo capitolo vediamo quali sono gli errori più comuni, come evitarli e quali strategie adottare per aumentare la credibilità del proprio piano agli occhi della banca.
Sottostima dei costi iniziali e proiezioni di vendita troppo ottimistiche
Uno degli errori più frequenti nella redazione del business plan riguarda la sottovalutazione degli investimenti iniziali. Per un negozio di sigarette elettroniche, i costi di avvio comprendono non solo l’acquisto delle scorte e l’allestimento del locale, ma anche le spese per licenze, formazione del personale e adeguamento alle normative di settore. Presentare un piano che non tenga conto di tutte queste voci può portare a una valutazione negativa da parte della banca.
Allo stesso modo, proiezioni di vendita troppo ottimistiche rischiano di essere considerate poco credibili. È importante basare le stime su dati oggettivi e analisi di mercato realistiche, considerando la concorrenza e la domanda locale. Ad esempio, se in una città di medie dimensioni la media di fatturato annuo per negozi simili è di 150.000 euro, presentare una previsione di 300.000 euro senza giustificazioni solide può sollevare dubbi sulla reale sostenibilità del progetto.
Mancanza di dati oggettivi e documentazione incompleta
Un altro errore critico è la mancanza di dati oggettivi sul mercato di riferimento. La banca si aspetta di trovare nel business plan analisi dettagliate sulla clientela potenziale, sui trend di settore e sulla concorrenza. Trascurare questi aspetti o presentare dati generici riduce la fiducia dell’istituto di credito nella capacità dell’imprenditore di gestire il rischio.
Inoltre, la presentazione di documenti incompleti o non aggiornati (come bilanci, visure camerali, licenze AAMS) può rallentare o bloccare l’iter di valutazione. È fondamentale allegare tutti i documenti richiesti e assicurarsi che siano coerenti con quanto dichiarato nel piano.
Trascurare la normativa aams e la sostenibilità finanziaria (dscr e liquidità)
Nel settore delle sigarette elettroniche, trascurare la normativa AAMS rappresenta un rischio elevato. La banca verifica che l’attività sia in regola con tutte le autorizzazioni necessarie. Un business plan che non menziona questi aspetti viene considerato incompleto.
Un altro punto critico è la mancanza di attenzione al DSCR (Debt Service Coverage Ratio) e ai flussi di cassa. Il DSCR misura la capacità dell’azienda di generare liquidità sufficiente a coprire le rate del debito. Una formula di base è: “DSCR = Flusso di cassa operativo / Debito annuo totale”. Se il DSCR è inferiore a 1, la banca considera il rischio troppo elevato. Ad esempio, se il flusso di cassa operativo previsto è di 20.000 euro e il debito annuo da rimborsare è di 25.000 euro, il DSCR sarebbe 0,8: un valore che difficilmente consentirebbe l’accesso al credito.
Soluzioni pratiche: revisione, aggiornamento e trasparenza
Per evitare questi errori, è consigliabile far revisionare il business plan da un consulente esperto, aggiornare costantemente i dati e utilizzare checklist per verificare la completezza della documentazione. Trasparenza e precisione nella presentazione aumentano la fiducia della banca e le probabilità di ottenere il finanziamento bancario. Ricorda che un executive summary chiaro, dati realistici e attenzione alle garanzie offerte sono elementi chiave per il successo della richiesta.



Domande frequenti su Negozio di sigarette elettroniche nel 2026
Quanti soldi servono per aprire un negozio di sigarette elettroniche?
Nel 2026, l’investimento iniziale per aprire un negozio di sigarette elettroniche in Italia si colloca generalmente tra 15.000 e oltre 40.000 euro, a seconda della dimensione del locale, della location e della scelta tra attività indipendente o franchising. È importante valutare attentamente tutte le voci di spesa, come fee di ingresso, allestimento e stock iniziale.
Quali sono le sezioni fondamentali di un business plan per la banca?
Un business plan efficace per la banca deve includere una presentazione dell’attività, analisi di mercato, strategia commerciale, piano operativo, struttura dei costi e piano finanziario dettagliato. È essenziale che ogni sezione sia chiara, aggiornata e supportata da dati realistici.
Quali documenti devo preparare insieme al business plan per la richiesta di finanziamento?
Oltre al business plan, la banca richiede solitamente documenti come visura camerale, documento d’identità, preventivi di spesa, eventuali contratti di franchising e bilanci previsionali. Presentare una documentazione completa e ordinata facilita la valutazione della pratica.
Qual è il valore minimo di DSCR richiesto dalla banca per un negozio di sigarette elettroniche?
Le banche richiedono generalmente un DSCR minimo compreso tra 1,2 e 1,3 per concedere un finanziamento, a garanzia della capacità dell’attività di coprire il debito con i flussi di cassa generati. Un DSCR superiore può aumentare le probabilità di approvazione.
Quanto tempo serve per ottenere un finanziamento bancario per un negozio di sigarette elettroniche?
I tempi per ottenere un finanziamento bancario possono variare da 2 a 8 settimane, in base alla completezza del business plan e alla rapidità nella consegna dei documenti richiesti. Una preparazione accurata e tempestiva accelera il processo di valutazione.
Fonti analizzate
- regione calabria giunta regionale
- Esempi di business plan già fatti gratis – 1Businessplan.it
- LEGGE DI BILANCIO 2026
- Programmi e Progetti GUIDA
- ADUC – Salute
- ANALISI QUALITATIVA SUI CONSUMATORI
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!
