Articolo scritto il 02/01/2026
In questo articolo presentiamo un esempio pratico di business plan per la distilleria “Distilia”, una piccola impresa di nuova costituzione pensata per il mercato italiano del 2026. Il settore dei distillati artigianali è in crescita grazie all’attenzione verso la qualità, la sostenibilità e le produzioni locali, creando nuove opportunità per chi desidera avviare una distilleria indipendente. L’esempio di business plan qui proposto offre una panoramica realistica delle esigenze di investimento iniziale e degli obiettivi finanziari di Distilia, fornendo una base concreta per valutare la fattibilità del progetto.
Il lettore troverà tabelle dettagliate sugli investimenti necessari, l’analisi dei costi fissi e variabili, il piano del personale con ruoli e stipendi, oltre a un conto economico previsionale a 3 anni. Con Software business plan Distilleria AI è possibile sviluppare scenari personalizzati, budget e documenti professionali fino a 5 anni, utili per presentare il progetto Distilia a banche o investitori.
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Executive summary e descrizione dell’impresa: il business plan di una distilleria artigianale in italia
Mission e visione di distilia
Distilia nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel settore dei distillati artigianali premium in Italia. La mission dell’azienda è produrre distillati di alta qualità, valorizzando la filiera corta e promuovendo pratiche di sostenibilità ambientale. Distilia si impegna a selezionare materie prime locali, collaborando con produttori agricoli del territorio, per offrire prodotti autentici e riconoscibili. La visione di Distilia è quella di posizionarsi come marchio distintivo nel segmento artigianale, puntando su trasparenza, innovazione e rispetto delle tradizioni italiane della distillazione.
L’identità aziendale di Distilia si fonda su valori chiari: qualità senza compromessi, attenzione all’ambiente, tracciabilità della filiera e valorizzazione del territorio. Questi elementi sono fondamentali per distinguersi in un mercato sempre più competitivo e per attrarre una clientela attenta sia al gusto che all’etica produttiva.
Obiettivi strategici a breve e medio termine
Distilia ha definito una serie di obiettivi strategici per i primi anni di attività, fondamentali per garantire la crescita e la sostenibilità dell’impresa:
- Produzione e lancio di una linea di distillati premium (grappa, gin, liquori) entro il primo anno.
- Raggiungimento del break-even entro il secondo anno di attività, grazie a una gestione attenta dei costi e a una strategia commerciale mirata.
- Posizionamento nel segmento artigianale attraverso la partecipazione a fiere di settore, collaborazioni con enoteche e ristoranti di qualità.
- Investimento in comunicazione digitale e storytelling per rafforzare la brand identity e fidelizzare il cliente finale.
Per raggiungere questi traguardi, Distilia prevede di adattare costantemente la propria offerta alle tendenze del mercato e alle esigenze dei consumatori, mantenendo sempre alta l’attenzione su qualità e sostenibilità.
| Obiettivo | Tempistica prevista | Risorse stimate |
|---|---|---|
| Lancio linea distillati premium | 12 mesi | EUR 80.000 – EUR 120.000 |
| Break-even operativo | 24 mesi | EUR 200.000 – EUR 250.000 |
| Posizionamento segmento artigianale | 18 mesi | EUR 30.000 – EUR 50.000 |
Struttura societaria e competenze chiave
Distilia è stata costituita come SRL semplificata, una forma giuridica che garantisce flessibilità gestionale e tutela patrimoniale per i soci. La sede operativa è situata in un’area strategica del Nord Italia, facilmente accessibile sia ai fornitori agricoli che ai principali canali distributivi.
Il team fondatore di Distilia è composto da tre soci con competenze complementari:
- Un mastro distillatore con esperienza pluriennale nella produzione di distillati artigianali.
- Un responsabile commerciale specializzato nel settore beverage e nella gestione di reti distributive.
- Un esperto di marketing digitale e comunicazione, con focus su branding e strategie di vendita online.
La sinergia tra queste figure è un elemento chiave per il successo di Distilia, in quanto consente di coprire tutte le aree critiche dell’attività: dalla produzione alla promozione, fino alla gestione amministrativa e finanziaria.
| Ruolo | Competenze principali | Quota societaria |
|---|---|---|
| Mastro distillatore | Produzione, controllo qualità, ricerca e sviluppo | 40% |
| Responsabile commerciale | Vendite, gestione clienti, sviluppo canali | 30% |
| Esperto marketing digitale | Branding, comunicazione, e-commerce | 30% |
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Prodotti, servizi e mercato di riferimento per una distilleria artigianale in italia nel 2026: il caso distilia
Gamma prodotti e servizi offerti da distilia
Distilia propone una gamma selezionata di distillati artigianali e servizi esperienziali, in linea con le tendenze del mercato italiano dei distillati nel 2026. L’offerta comprende spirits premium come gin botanico, amaro alle erbe, grappa e liquori aromatizzati, oltre a servizi di visita guidata e degustazione presso la sede produttiva. Questa varietà consente di intercettare diversi segmenti di clientela, dai consumatori privati agli operatori Ho.Re.Ca., fino ai turisti interessati all’enoturismo e alle esperienze autentiche.
L’attenzione di Distilia è rivolta sia alla qualità delle materie prime che alla valorizzazione delle tradizioni locali, elementi sempre più richiesti dal mercato. La produzione artigianale permette di differenziarsi rispetto ai grandi marchi industriali, puntando su edizioni limitate e ricette originali.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Gin botanico artigianale (bottiglia 0,7L) | Gin premium con botaniche locali, produzione limitata | EUR 32 | 55% | EUR 48.000 |
| Amaro alle erbe (bottiglia 0,7L) | Amaro tradizionale con erbe officinali del territorio | EUR 28 | 50% | EUR 36.000 |
| Grappa monovitigno (bottiglia 0,5L) | Grappa artigianale da vinacce selezionate | EUR 22 | 48% | EUR 22.000 |
| Liquore agrumato (bottiglia 0,5L) | Liquore dolce a base di agrumi locali | EUR 18 | 45% | EUR 13.500 |
| Degustazioni guidate | Percorsi di degustazione in distilleria (a persona) | EUR 20 | 60% | EUR 7.000 |
| Visite guidate con laboratorio | Tour con esperienza di miscelazione (a persona) | EUR 30 | 65% | EUR 5.500 |
| Private label per horeca | Produzione personalizzata per bar e ristoranti | EUR 40 | 50% | EUR 10.000 |
Analisi della domanda e tendenze di consumo
Il mercato italiano dei distillati artigianali nel 2026 si conferma dinamico e in crescita, con oltre 900 etichette e 200 produttori censiti dalle principali guide di settore. I consumatori sono sempre più attenti alla provenienza delle materie prime e alla sostenibilità dei processi produttivi. La domanda si concentra su prodotti premium e super-premium, spesso legati al territorio e a ricette tradizionali reinterpretate in chiave moderna.
Distilia si rivolge a un target diversificato: privati appassionati di spirits, operatori Ho.Re.Ca. (bar, ristoranti, cocktail bar), turisti enogastronomici e aziende interessate a regali personalizzati. Le esperienze in distilleria (visite e degustazioni) rappresentano una leva importante per la fidelizzazione e la promozione del brand.
Analisi della concorrenza e strategie di differenziazione
Il panorama competitivo vede la presenza di oltre 200 distillerie artigianali e numerosi grandi marchi storici. La concorrenza si gioca su qualità, autenticità e storytelling. Distilia può distinguersi puntando su produzioni limitate, utilizzo di botaniche autoctone, packaging sostenibile e attività di educazione al consumo consapevole.
Le strategie di acquisizione clienti includono collaborazioni con locali di tendenza, partecipazione a eventi di settore, presenza nelle principali guide e piattaforme di turismo esperienziale. L’offerta di private label per il canale Ho.Re.Ca. consente di ampliare il mercato e rafforzare la presenza sul territorio.
In sintesi, Distilia si posiziona come distilleria artigianale premium, capace di valorizzare le eccellenze locali e rispondere alle nuove esigenze di consumo, con una proposta integrata di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto.



Piano degli investimenti iniziali per la distilleria “distilia” in italia nel 2026
Investimenti iniziali: voci e importi stimati
Per avviare con successo la distilleria Distilia nel mercato italiano del 2026, è fondamentale pianificare con attenzione tutti gli investimenti iniziali. La fase di start-up richiede una valutazione dettagliata delle principali voci di spesa, che comprendono sia le attrezzature tecniche sia gli aspetti amministrativi e di marketing. Un’accurata pianificazione degli investimenti permette di evitare imprevisti finanziari e di garantire la sostenibilità del progetto nel medio-lungo termine.
Le principali voci di investimento per una distilleria come Distilia includono: l’acquisto dell’alambicco e delle attrezzature di produzione, la ristrutturazione dei locali, l’acquisizione delle licenze e dei software gestionali, la costituzione della società, le scorte iniziali di materie prime, le attività di marketing di lancio, il capitale circolante e un fondo per gli imprevisti. Di seguito una stima realistica dei costi, basata sulle condizioni del mercato italiano e sulle best practice di settore.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Alambicco e attrezzature di distillazione | Acquisto di alambicco professionale, serbatoi, pompe, tubazioni, strumenti di controllo qualità | EUR 65.000 |
| Ristrutturazione locali | Adeguamento locali produttivi, impianti elettrici e idraulici, messa a norma | EUR 30.000 |
| Arredi e allestimenti | Arredi per uffici, area degustazione, magazzino e spogliatoi | EUR 8.000 |
| Software e licenze | Software gestionale, licenze di tracciabilità, sistemi di sicurezza informatica | EUR 4.500 |
| Costituzione società e pratiche amministrative | Spese notarili, consulenze, permessi, autorizzazioni sanitarie e doganali | EUR 6.000 |
| Scorte iniziali di materie prime | Acquisto di cereali, lieviti, acqua, bottiglie, tappi ed etichette | EUR 12.000 |
| Marketing di lancio | Campagne pubblicitarie, sito web, eventi di presentazione, materiale promozionale | EUR 10.000 |
| Capitale circolante | Fondi per coprire i primi mesi di gestione (utenze, stipendi, fornitori) | EUR 18.000 |
| Fondo imprevisti | Riserva per spese non preventivate e variazioni di mercato | EUR 6.500 |
| EUR 160.000 | ||
Fonti di finanziamento
Per sostenere questi investimenti, Distilia può valutare diverse opzioni di finanziamento. È consigliabile presentare un business plan dettagliato per accedere a finanziamenti pubblici o privati, come suggerito dalle principali guide di settore. In Italia, sono spesso disponibili incentivi regionali per le nuove imprese agroalimentari, oltre a bandi nazionali e strumenti di credito agevolato. Il capitale proprio può essere integrato da prestiti bancari, leasing per le attrezzature e, se disponibili, contributi a fondo perduto.
Un’attenta valutazione delle fonti di finanziamento permette di ottimizzare la struttura finanziaria dell’impresa e di ridurre il rischio di squilibri di cassa nei primi anni di attività.
Tempistiche di realizzazione degli investimenti
La tempistica di realizzazione degli investimenti è un aspetto cruciale per il successo di Distilia. In genere, la fase di acquisto e installazione delle attrezzature richiede dai 3 ai 6 mesi, mentre la ristrutturazione dei locali può essere completata in 2-4 mesi, a seconda delle condizioni iniziali. Le pratiche amministrative e l’ottenimento delle licenze possono richiedere tempi variabili, spesso tra 1 e 3 mesi, in base alla complessità della documentazione e ai tempi degli enti preposti.
Le attività di marketing di lancio dovrebbero essere pianificate in parallelo con la fase finale dei lavori, per garantire una partenza efficace sul mercato. È fondamentale prevedere un margine temporale per eventuali ritardi o imprevisti, utilizzando il fondo dedicato nella pianificazione finanziaria.



Analisi dei costi e del personale per il business plan di una distilleria: il caso distilia
Costi fissi: struttura e incidenza annuale
Per Distilia, la gestione dei costi fissi rappresenta una delle principali sfide per garantire la sostenibilità economica dell’attività. I costi fissi includono tutte quelle spese che si mantengono costanti indipendentemente dai volumi di produzione, come affitto dei locali, utenze, assicurazioni, servizi amministrativi e marketing. È fondamentale monitorare e ottimizzare queste voci per mantenere un margine operativo positivo, soprattutto nei primi anni di attività quando i ricavi possono essere ancora instabili.
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locali produttivi e uffici | EUR 2.500 | EUR 30.000 |
| Utenze (energia, acqua, gas) | EUR 1.200 | EUR 14.400 |
| Commercialista e consulenze amministrative | EUR 400 | EUR 4.800 |
| Assicurazioni aziendali | EUR 250 | EUR 3.000 |
| Marketing e promozione | EUR 600 | EUR 7.200 |
| Software e abbonamenti gestionali | EUR 150 | EUR 1.800 |
| Altri costi fissi (manutenzioni, sicurezza, ecc.) | EUR 300 | EUR 3.600 |
| EUR 5.400 | EUR 64.800 |
Il totale dei costi fissi annui per Distilia si attesta intorno a EUR 65.000, una cifra che riflette la necessità di spazi adeguati, sicurezza e una gestione amministrativa efficiente. Ridurre i costi fissi può aumentare la redditività, ma è importante non sacrificare la qualità e la conformità normativa.
Costi variabili: incidenza sui ricavi e controllo
I costi variabili di una distilleria come Distilia sono direttamente proporzionali ai volumi di produzione e vendita. Le principali voci comprendono materie prime (alcol, botaniche, aromi), imballaggi, logistica e commissioni di vendita. Un’attenta gestione di questi costi è essenziale per mantenere margini competitivi, soprattutto in un mercato dove la pressione sui prezzi può essere elevata.
| Voce | % sui ricavi oppure Importo unitario |
|---|---|
| Materie prime (alcol, botaniche, aromi) | 18% sui ricavi |
| Imballaggi e packaging | EUR 1,20/bottiglia |
| Etichettatura e confezionamento | EUR 0,60/bottiglia |
| Logistica e trasporti | 6% sui ricavi |
| Commissioni di vendita (agenti, marketplace) | 8% sui ricavi |
| Smaltimento rifiuti e materiali di scarto | EUR 0,15/bottiglia |
Per Distilia, il controllo dei costi variabili è cruciale: l’efficienza nella gestione delle materie prime e la negoziazione con fornitori e partner logistici possono fare la differenza tra un’attività redditizia e una in difficoltà. L’adozione di pratiche di acquisto programmato e la scelta di packaging sostenibile possono inoltre ridurre l’incidenza di queste voci.
Organico e stipendi: fabbisogno di personale
La struttura del personale di Distilia deve essere dimensionata in modo da garantire sia la produzione che la gestione commerciale e amministrativa. In una piccola distilleria, il titolare spesso ricopre anche ruoli operativi e gestionali, affiancato da un team essenziale ma versatile. La corretta pianificazione del costo del personale è fondamentale per evitare squilibri di bilancio e garantire la continuità aziendale.
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare/Responsabile produzione | 1 | EUR 32.000 | EUR 38.400 |
| Operaio distillatore | 1 | EUR 24.000 | EUR 28.800 |
| Impiegato amministrativo | 1 | EUR 22.000 | EUR 26.400 |
| Commerciale/vendite | 1 | EUR 20.000 | EUR 24.000 |
| 4 | EUR 117.600 |
Il costo totale del personale per Distilia si aggira su EUR 118.000 annui, includendo oneri previdenziali e assicurativi. Investire in formazione e motivazione del team è fondamentale per aumentare la produttività e ridurre il turnover, garantendo così la qualità del prodotto e la soddisfazione dei clienti.
In sintesi, il controllo rigoroso dei costi fissi e variabili e una gestione attenta del personale sono le basi per la sostenibilità e la crescita di Distilia nel mercato italiano delle distillerie. Un business plan accurato e aggiornato consente di affrontare con successo le sfide di un settore competitivo e in continua evoluzione.



Conto economico previsionale per distilleria: il caso distilia
Proiezioni economiche triennali per distilia
Per valutare la sostenibilità economica e la redditività di una nuova distilleria in Italia, come Distilia, è fondamentale presentare un conto economico previsionale dettagliato. Le stime qui riportate sono basate su dati di settore aggiornati al 2026 e su fonti di mercato italiane, adattabili in base alle specificità del progetto. I valori sono da considerarsi come range di riferimento per una distilleria artigianale di media dimensione, con una produzione annua di circa 30.000 litri e una distribuzione nazionale.
La tabella seguente mostra la previsione dei principali aggregati economici per i primi tre anni di attività di Distilia. I valori sono espressi in euro e rappresentano una sintesi realistica delle dinamiche di ricavi, costi e margini tipiche del settore distillazione in Italia.
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | EUR 420.000 | EUR 520.000 | EUR 600.000 |
| Altri ricavi | EUR 8.000 | EUR 10.000 | EUR 12.000 |
| EUR 428.000 | EUR 530.000 | EUR 612.000 | |
| Costi variabili | EUR 180.000 | EUR 210.000 | EUR 240.000 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | EUR 248.000 | EUR 320.000 | EUR 372.000 |
| Costi fissi (personale) | EUR 90.000 | EUR 100.000 | EUR 110.000 |
| Costi fissi (altri) | EUR 60.000 | EUR 65.000 | EUR 70.000 |
| EUR 150.000 | EUR 165.000 | EUR 180.000 | |
| EBITDA (MOL) | EUR 98.000 | EUR 155.000 | EUR 192.000 |
| Ammortamenti | EUR 30.000 | EUR 30.000 | EUR 30.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | EUR 68.000 | EUR 125.000 | EUR 162.000 |
| Oneri finanziari | EUR 10.000 | EUR 8.000 | EUR 6.000 |
| Risultato ante imposte | EUR 58.000 | EUR 117.000 | EUR 156.000 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | EUR 16.182 | EUR 32.643 | EUR 43.524 |
| UTILE/PERDITA NETTO | EUR 41.818 | EUR 84.357 | EUR 112.476 |
Analisi dei kpi principali
- Break-even point: per Distilia, il punto di pareggio stimato si colloca intorno a EUR 320.000 di ricavi annui, valore raggiunto già nel primo anno grazie a una buona marginalità e a una struttura dei costi fissi sotto controllo.
- Margine EBITDA %: il margine operativo lordo sul totale ricavi si attesta tra il 22% e il 31% nei primi tre anni, evidenziando una buona redditività operativa per il settore distillazione artigianale.
- ROI (Return on Investment): considerando un investimento iniziale di circa EUR 350.000, il ROI al terzo anno supera il 32%, segno di una rapida capacità di generare utili rispetto al capitale investito.
Strumenti di pianificazione avanzata
Per chi desidera sviluppare un business plan ancora più dettagliato e professionale, Software business plan Distilleria AI offre la possibilità di estendere le proiezioni fino a 5 anni, simulare scenari what-if (ad esempio variazioni di prezzo materie prime o volumi di vendita), calcolare in automatico il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per la verifica della sostenibilità finanziaria e ottenere report personalizzati per banche e investitori. L’assistenza AI integrata guida passo-passo nella redazione del documento, rendendo il processo più semplice, veloce e conforme agli standard richiesti dal mercato.
Per maggiori dettagli e per provare gratuitamente la piattaforma, visita Software business plan Distilleria AI.



Conclusioni
L’esempio di business plan per Distilia evidenzia come una distilleria moderna possa inserirsi con successo nel mercato italiano degli spirits nel 2026, puntando su qualità, innovazione e attenzione alle nuove tendenze di consumo. Il progetto si fonda su una produzione artigianale di alto livello, l’adozione di tecnologie avanzate e una strategia di marketing che valorizza sia la tradizione che l’esperienza di visita, come dimostrano le recenti iniziative di apertura al pubblico di impianti di distillazione. Il mercato degli spirits è in crescita, sostenuto da eventi di settore come Vinitaly e da una domanda sempre più attenta alla qualità e all’autenticità dei prodotti.
I punti di forza di Distilia risiedono nella capacità di offrire prodotti distintivi, nell’attenzione alla sostenibilità e nella possibilità di differenziarsi attraverso percorsi di visita e degustazione. Tuttavia, il settore presenta anche rischi significativi: la complessità burocratica, la concorrenza di marchi consolidati e la volatilità della domanda richiedono una pianificazione attenta e strategie di mitigazione, come la diversificazione dei canali di vendita e la costante innovazione di prodotto. Per chi desidera avviare una distilleria, i prossimi passi includono l’analisi dettagliata dei requisiti normativi, la definizione di un piano finanziario sostenibile e la ricerca di partner commerciali affidabili.
Per sviluppare un business plan completo e personalizzato a 5 anni, è consigliabile utilizzare strumenti dedicati come il Software business plan Distilleria AI, che consente di adattare facilmente i dati alle proprie esigenze e di simulare diversi scenari di crescita.
Domande frequenti sul business plan per distilleria
Quanto costa aprire Distilia?
L’investimento iniziale per avviare Distilia dipende dalla dimensione dell’impianto, dalla scelta delle tecnologie e dalla localizzazione. In media, per una distilleria artigianale di qualità, il capitale richiesto può variare da 250.000 a 500.000 euro, includendo macchinari, locali, licenze e prime scorte di materie prime.
Quali sono i ricavi tipici del primo anno?
Nel primo anno di attività, Distilia può prevedere ricavi compresi tra 120.000 e 200.000 euro, a seconda della capacità produttiva e della strategia di vendita. Il raggiungimento di questi risultati dipende dalla tempestività nell’avvio, dall’efficacia delle campagne di lancio e dalla presenza a eventi di settore come Vinitaly.
Quando si raggiunge il break-even?
Generalmente, una distilleria come Distilia può raggiungere il punto di pareggio tra il secondo e il terzo anno di attività, grazie all’incremento progressivo delle vendite e all’ottimizzazione dei costi di produzione. Un’attenta pianificazione finanziaria e il monitoraggio dei margini sono fondamentali per accelerare questo processo.
Come può aiutare un software business plan?
Un software come il Software business plan Distilleria AI permette di strutturare facilmente tutte le sezioni del piano, inserire dati reali e simulare scenari economici a 5 anni. Questo strumento è utile sia per presentare il progetto a investitori e banche, sia per gestire in modo professionale la crescita di Distilia.
Quali finanziamenti sono disponibili per Distilia?
Distilia può accedere a diverse forme di finanziamento, tra cui contributi a fondo perduto per l’agroalimentare, bandi regionali e prestiti agevolati per start-up innovative. È importante monitorare le opportunità offerte da enti pubblici e privati, presentando un business plan dettagliato e aggiornato.
Come personalizzare questo esempio con dati reali?
Per adattare il business plan di Distilia alla propria situazione, è necessario inserire dati specifici su costi, ricavi, capacità produttiva e strategie di marketing. Utilizzando un software dedicato, è possibile aggiornare facilmente tutte le variabili e ottenere proiezioni finanziarie personalizzate e coerenti con il proprio progetto.
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

