Articolo scritto il 31/12/2025
Questo esempio di business plan per un oleificio in Italia nel 2026 è pensato per una piccola impresa di nuova costituzione, come la nostra azienda modello “Olivara”. Il settore dell’olio extravergine di oliva sta vivendo una fase di crescita, trainata dalla domanda di prodotti biologici, dall’attenzione alla qualità e alla sostenibilità, e dalle opportunità offerte dalla filiera corta e dall’e-commerce. L’articolo offre un quadro pratico e aggiornato, con tabelle dettagliate sugli investimenti iniziali, l’analisi dei costi fissi e variabili, un piano del personale con ruoli e stipendi, e un conto economico previsionale a 3 anni, pensato per chi vuole avviare o assistere nuove realtà nel settore oleario.
Con il supporto di Software business plan Oleificio AI è possibile sviluppare il piano completo fino a 5 anni, simulare scenari e ottenere documenti professionali. L’esempio di Olivara rappresenta una guida concreta per imprenditori e consulenti che cercano strumenti affidabili per la pianificazione finanziaria e la valutazione delle prospettive di un oleificio in Italia nel 2026.
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Executive summary e descrizione dell’impresa: business plan oleificio “olivara” 2026
Mission e vision
Olivara nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nella produzione di olio extravergine di oliva (EVO) biologico di alta qualità, valorizzando la tradizione olivicola italiana e promuovendo pratiche sostenibili. La missione aziendale è offrire un prodotto genuino, tracciabile e rispettoso dell’ambiente, rivolto sia al mercato nazionale che internazionale. La vision di Olivara è affermarsi come modello di eccellenza per la filiera corta, garantendo trasparenza, qualità certificata e innovazione nel packaging sostenibile.
L’azienda sarà costituita come Srls artigianale, una forma giuridica che consente flessibilità gestionale e contenimento dei costi amministrativi. La sede operativa sarà situata in Puglia, una delle regioni italiane con la più alta vocazione olivicola, scelta strategica per la disponibilità di materie prime di qualità e per la presenza di una filiera consolidata.
Obiettivi strategici
Olivara si pone obiettivi chiari e misurabili per i primi tre anni di attività:
- Raggiungimento del break-even entro il secondo anno di esercizio, grazie a una gestione attenta dei costi e a una crescita progressiva delle vendite.
- Acquisizione di una quota di mercato locale del 2-3% nel segmento dell’olio EVO biologico entro il terzo anno.
- Ottenimento delle certificazioni biologiche e delle principali attestazioni di qualità (es. DOP, IGP) per rafforzare la reputazione e l’accesso a mercati premium.
- Avvio di collaborazioni con ristoranti, gastronomie e negozi specializzati per la distribuzione diretta.
Per raggiungere questi traguardi, l’investimento iniziale stimato per l’avvio dell’oleificio Olivara si colloca in un range tra EUR 180.000 e EUR 250.000, comprensivo di acquisto macchinari, allestimento locali, prime scorte e costi di avviamento. I volumi di produzione previsti per il primo anno sono stimati tra 25.000 e 35.000 litri di olio EVO, con un incremento atteso del 20% annuo in linea con le stime di crescita del settore olivicolo italiano.
Punti di forza dell’impresa
Olivara si distingue per una serie di elementi competitivi che rappresentano la base della sua strategia di successo:
- Biologico certificato: utilizzo esclusivo di olive provenienti da coltivazioni biologiche locali, con processi di estrazione a freddo che preservano le proprietà organolettiche.
- Filiera corta e tracciabilità: controllo diretto su ogni fase della produzione, dalla raccolta delle olive al confezionamento, garantendo trasparenza e sicurezza alimentare.
- Packaging sostenibile: utilizzo di materiali riciclabili e innovativi per ridurre l’impatto ambientale e valorizzare l’immagine del prodotto.
- Presenza in mercati di nicchia e canali specializzati, con attenzione al segmento gourmet e alla ristorazione di qualità.
- Capacità di adattamento alle nuove normative sulla tracciabilità e alle tendenze di consumo orientate al Made in Italy.
Per sostenere la crescita e consolidare la posizione sul mercato, Olivara prevede la necessità di finanziamenti esterni per coprire parte dell’investimento iniziale e supportare le attività di marketing e certificazione. La strategia finanziaria include la ricerca di contributi pubblici per l’agroalimentare e l’accesso a linee di credito agevolate.
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Prodotti, servizi e analisi di mercato per il business plan di un oleificio in italia: il caso olivara
Gamma prodotti e servizi
L’offerta di Olivara si distingue per una gamma completa di oli extravergine di oliva (EVO) biologici, pensata per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità, alla sostenibilità e alla tracciabilità. La produzione si concentra su diverse cultivar autoctone, valorizzando sia blend che monocultivar di pregio, disponibili in vari formati (bottiglie da 0,25L, 0,5L, 0,75L e latte da 3L e 5L).
Olivara propone anche linee speciali come oli aromatizzati (al limone, al peperoncino, al rosmarino), ideali per la ristorazione e il segmento gourmet. L’offerta si completa con servizi esperienziali quali degustazioni guidate, visite in frantoio e percorsi didattici per scuole e turisti, oltre a abbonamenti online per la consegna periodica di olio EVO direttamente a domicilio, rispondendo così alle nuove abitudini di acquisto digitali.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Olio EVO biologico blend 0,75L | Olio extravergine di oliva biologico, blend di cultivar locali, bottiglia in vetro | EUR 13,00 | 42% | EUR 48.000 |
| Olio EVO monocultivar 0,5L | Olio extravergine di oliva da singola varietà, linea premium | EUR 16,00 | 55% | EUR 32.000 |
| Olio EVO aromatizzato 0,25L | Olio EVO biologico aromatizzato (limone, peperoncino, rosmarino) | EUR 8,50 | 48% | EUR 14.000 |
| Latta olio EVO 5L | Latta per famiglie e ristorazione, olio EVO biologico | EUR 62,00 | 38% | EUR 60.000 |
| Degustazioni e visite guidate | Esperienze in frantoio, tour e assaggi per gruppi e turisti | EUR 18,00 | 65% | EUR 7.500 |
| Abbonamento olio EVO online | Consegna trimestrale di olio EVO a clienti privati e aziende | EUR 110,00 | 52% | EUR 18.000 |
| Olio EVO DOP/IGP 0,5L | Olio extravergine certificato DOP/IGP, produzione limitata | EUR 19,00 | 58% | EUR 10.000 |
I prodotti a maggior redditività risultano essere le linee premium monocultivar, gli oli DOP/IGP e i servizi esperienziali, grazie a un margine superiore al 55%. Olivara punta su differenziazione di prodotto (monocultivar, aromatizzati, certificazioni) e su servizi a valore aggiunto per fidelizzare la clientela e aumentare la marginalità.
Analisi del mercato di riferimento
Il mercato italiano dell’olio EVO nel 2026 si presenta in forte crescita, trainato da una domanda interna stabile e da un export in espansione (+42,6% secondo EVOLIO Expo 2026). L’Italia si conferma leader mondiale per qualità e varietà, con oltre 500 produttori e 761 oli recensiti a livello internazionale (Flos Olei 2026).
I trend principali includono la ricerca di oli biologici e certificati, l’interesse per le indicazioni geografiche (DOP/IGP) e la crescita del turismo enogastronomico, che offre nuove opportunità per servizi esperienziali e vendita diretta. L’innovazione nella filiera, la digitalizzazione e la vendita online sono leve strategiche per raggiungere nuovi segmenti di clientela, anche internazionale.
Target e concorrenza
Olivara si rivolge a famiglie italiane attente alla qualità, ristoranti e gastronomie di fascia medio-alta, negozi specializzati e bio, oltre a clienti e-commerce sia in Italia che all’estero. Il segmento turistico rappresenta una opportunità in crescita grazie all’interesse per esperienze autentiche e prodotti tipici.
La concorrenza è rappresentata da altri oleifici locali, cooperative e grandi marchi nazionali, ma Olivara si differenzia puntando su qualità certificata, filiera corta, trasparenza e innovazione nei servizi. L’attenzione alle certificazioni DOP/IGP e biologiche, insieme a una comunicazione efficace sui canali digitali, permette di posizionarsi in una fascia premium e di intercettare i trend di consumo più dinamici.
In sintesi, il 2026 si prospetta come un anno di opportunità per chi saprà innovare e valorizzare il territorio, con margini di crescita sia sul mercato interno che nell’export, soprattutto nei segmenti di alta qualità e servizi esperienziali.



Piano degli investimenti iniziali per l’oleificio “olivara”
Investimenti iniziali previsti
Per avviare con successo l’attività dell’oleificio Olivara nel 2026, è fondamentale pianificare con attenzione tutti gli investimenti iniziali. Questi comprendono sia le spese materiali, come l’acquisto di macchinari e attrezzature, sia quelle immateriali, come software, branding e certificazioni. Una corretta valutazione del fabbisogno finanziario permette di evitare carenze di liquidità nei primi anni di attività e di garantire la piena operatività dell’impresa sin dal lancio.
Nel settore oleario italiano, le principali voci di investimento riguardano l’acquisto o l’affitto del frantoio, l’installazione di impianti di estrazione, l’acquisto di attrezzature specifiche per la lavorazione delle olive, la realizzazione o il rinnovo dell’oliveto (se previsto), le spese per le certificazioni di qualità, la creazione del sito web aziendale, le attività di marketing di lancio e la costituzione della società. È inoltre essenziale prevedere un capitale circolante adeguato per coprire i costi operativi iniziali e una quota per eventuali imprevisti.
Dettaglio spese e priorità
Di seguito viene presentata una tabella dettagliata degli investimenti iniziali stimati per l’oleificio “Olivara”, con valori realistici riferiti al mercato italiano del 2026. Gli importi sono da considerarsi come stime indicative, da adattare in base alle specificità del progetto e al contesto territoriale.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Acquisto/affitto frantoio | Acquisizione o locazione dello stabile produttivo e locali accessori | EUR 60.000 |
| Impianti di estrazione | Macchinari per la frangitura, gramolatura, estrazione e separazione dell’olio | EUR 90.000 |
| Attrezzature e arredi | Bilance, serbatoi inox, pompe, filtri, arredi ufficio e laboratorio | EUR 25.000 |
| Impianto oliveto (se previsto) | Preparazione terreno, acquisto piante, impianto irrigazione (per nuovi impianti) | EUR 30.000 |
| Certificazioni e pratiche amministrative | Certificazioni di qualità (BIO, DOP, IGP), HACCP, pratiche di avvio | EUR 7.000 |
| Software e licenze | Gestionale aziendale, software contabilità, licenze produttive | EUR 4.500 |
| Sito web e branding | Realizzazione sito web, logo, materiali promozionali | EUR 5.000 |
| Scorte iniziali | Imballaggi, etichette, materiali di consumo per la produzione | EUR 8.000 |
| Marketing di lancio | Campagne pubblicitarie, eventi di presentazione, degustazioni | EUR 6.000 |
| Capitale circolante | Fondi per gestione operativa e pagamenti nei primi mesi | EUR 20.000 |
| Imprevisti | Margine per spese impreviste e variazioni di costo | EUR 7.500 |
| TOTALE | EUR 263.000 |
Le voci sopra elencate rappresentano le principali aree di investimento per un oleificio moderno come Olivara. In particolare, gli impianti di estrazione e le attrezzature costituiscono la quota più rilevante, essendo fondamentali per garantire qualità e produttività. L’investimento nell’impianto oliveto è necessario solo in caso di produzione integrata, mentre per chi lavora conto terzi può essere ridotto o escluso.
Non vanno trascurate le spese per certificazioni e pratiche amministrative, sempre più richieste dal mercato e dalla normativa italiana, così come l’importanza di un branding efficace e di una presenza digitale professionale. Il capitale circolante è essenziale per coprire i costi di gestione nei primi mesi, quando i ricavi sono ancora limitati.
Fonti di finanziamento
Per coprire gli investimenti iniziali, Olivara può valutare diverse fonti di finanziamento: capitale proprio, contributi pubblici (ad esempio dal Piano Olivicolo Nazionale), finanziamenti bancari o agevolati, e bandi regionali per l’agroindustria. Una pianificazione finanziaria accurata consente di selezionare la combinazione più adatta alle esigenze aziendali, minimizzando il rischio di indebitamento eccessivo e garantendo la sostenibilità dell’iniziativa.
È consigliabile prevedere una riserva per imprevisti pari almeno al 3-5% del totale investito, per far fronte a eventuali variazioni di costo o ritardi nell’avvio.



Analisi dei costi e della struttura del personale per il business plan di un oleificio: il caso olivara
Struttura dei costi fissi
Per Olivara, la gestione di un oleificio richiede un’attenta pianificazione dei costi fissi annuali, ovvero quelle spese che si sostengono indipendentemente dai volumi di produzione. Questi includono affitto dei locali produttivi, utenze (energia elettrica e acqua), servizi professionali (commercialista), assicurazioni, attività di marketing, software gestionali e altri costi ricorrenti.
I costi fissi rappresentano una quota significativa della struttura di spesa e devono essere coperti anche in periodi di bassa produzione. Ottimizzare questi costi – ad esempio negoziando contratti di affitto vantaggiosi o scegliendo soluzioni software in abbonamento – può migliorare la redditività dell’impresa.
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto locali produttivi | EUR 1.000 | EUR 12.000 |
| Utenze (energia, acqua) | EUR 250 | EUR 3.000 |
| Commercialista e consulenze | EUR 200 | EUR 2.400 |
| Assicurazioni | EUR 150 | EUR 1.800 |
| Marketing e promozione | EUR 300 | EUR 3.600 |
| Software e abbonamenti | EUR 100 | EUR 1.200 |
| Altri costi fissi (manutenzione, sicurezza, ecc.) | EUR 200 | EUR 2.400 |
| EUR 2.000 | EUR 26.400 |
Costi variabili di produzione
I costi variabili sono direttamente proporzionali ai volumi di produzione dell’olio e comprendono principalmente materie prime (olive), materiali di consumo, imballaggi, costi di trasporto e provvigioni commerciali. Queste voci incidono in modo significativo sul costo unitario di ogni litro prodotto e, di conseguenza, sulla marginalità dell’attività.
Per Olivara, la voce più rilevante è rappresentata dall’acquisto delle olive, che può arrivare a incidere fino al 60-70% del costo variabile totale. Gestire con attenzione i fornitori e ottimizzare i processi di acquisto e lavorazione può portare a risparmi importanti. Di seguito una stima dei principali costi variabili per litro prodotto:
| Voce | % sui ricavi oppure Importo unitario |
|---|---|
| Acquisto olive | EUR 4,00/litro |
| Materiali di consumo (filtri, detergenti, ecc.) | EUR 0,30/litro |
| Imballaggi (bottiglie, lattine, etichette) | EUR 0,60/litro |
| Spedizioni e trasporti | EUR 0,40/litro |
| Provvigioni commerciali | 5% sui ricavi |
| Altri costi variabili | EUR 0,20/litro |
Nel complesso, il costo variabile totale per litro si attesta intorno a EUR 5,50-6,00, a cui si aggiunge la percentuale sulle vendite per le provvigioni. Un’attenta gestione di questi costi è fondamentale per mantenere un margine lordo competitivo, che secondo le stime di settore può raggiungere il 45% sui ricavi per un oleificio ben organizzato.
Organico e stipendi previsti
La struttura del personale di Olivara è tipica di una piccola impresa artigianale, con una presenza ridotta ma versatile. Il titolare svolge spesso funzioni gestionali e operative, affiancato da uno o due addetti alla produzione e, se necessario, da una figura amministrativa o commerciale part-time.
La gestione efficiente dell’organico è cruciale: personale qualificato e motivato contribuisce a ridurre sprechi e aumentare la qualità del prodotto. Di seguito una stima dei costi annui per il personale, comprensivi di oneri aziendali:
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare (gestione e produzione) | 1 | EUR 28.000 | EUR 32.000 |
| Operaio produzione | 1 | EUR 22.000 | EUR 26.000 |
| Amministrativo/commerciale (part-time) | 0,5 | EUR 12.000 | EUR 14.000 |
| 2,5 | EUR 72.000 |
In sintesi, Olivara dovrà monitorare costantemente la struttura dei costi e l’efficienza del personale per garantire la sostenibilità economica dell’attività. Investire in formazione, digitalizzazione e automazione può rappresentare una leva strategica per aumentare la produttività e ridurre i costi nel medio-lungo periodo.



Conto economico previsionale per oleificio: il caso olivara (2026-2028)
Proiezioni economiche a 3 anni
Il conto economico previsionale rappresenta uno strumento fondamentale per valutare la sostenibilità finanziaria e la redditività di un nuovo oleificio come Olivara. Le stime qui presentate sono basate su dati di settore aggiornati al 2026, considerando la crescita del mercato dell’olio extravergine di oliva in Italia e le prospettive di produzione in aumento del 30% rispetto agli anni precedenti. I valori riportati sono da considerarsi stime di settore e dovranno essere adattati alle specificità di ogni progetto imprenditoriale.
Per Olivara, si ipotizza una produzione iniziale di circa 80.000 litri annui, con un prezzo medio di vendita di EUR 7,50/litro, in linea con i trend di mercato per olio extravergine di qualità. I costi variabili comprendono materie prime, energia, imbottigliamento e logistica, mentre i costi fissi includono personale, affitti, assicurazioni e servizi generali.
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 600.000 | 660.000 | 726.000 |
| Altri ricavi | 10.000 | 12.000 | 14.000 |
| 610.000 | 672.000 | 740.000 | |
| Costi variabili | 330.000 | 356.000 | 382.000 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | 280.000 | 316.000 | 358.000 |
| Costi fissi (personale) | 90.000 | 95.000 | 100.000 |
| Costi fissi (altri) | 60.000 | 62.000 | 64.000 |
| 150.000 | 157.000 | 164.000 | |
| EBITDA (MOL) | 130.000 | 159.000 | 194.000 |
| Ammortamenti | 35.000 | 35.000 | 35.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | 95.000 | 124.000 | 159.000 |
| Oneri finanziari | 12.000 | 10.000 | 8.000 |
| Risultato ante imposte | 83.000 | 114.000 | 151.000 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | 23.100 | 31.800 | 42.100 |
| UTILE/PERDITA NETTO | 59.900 | 82.200 | 108.900 |
Analisi dei principali indicatori
L’analisi dei KPI consente di valutare la solidità economica del progetto Olivara:
- Break-even point: il punto di pareggio, calcolato considerando costi fissi e margine di contribuzione, si attesta intorno a EUR 325.000 di ricavi annui, raggiunto già nel primo anno.
- Margine EBITDA %: il margine operativo lordo sul totale ricavi è pari al 21,3% nel primo anno, in crescita fino al 26,2% nel terzo anno, segno di una buona efficienza operativa.
- ROI (Return on Investment): considerando un investimento iniziale stimato di EUR 400.000, il ROI a regime (anno 3) supera il 27%, un valore molto interessante per il settore agroalimentare.
Questi risultati evidenziano come il modello di business di Olivara sia scalabile e in grado di generare utili crescenti, grazie all’aumento della produzione e all’ottimizzazione dei costi.
Vantaggi dell’uso del software ai
Per chi desidera sviluppare un business plan ancora più dettagliato, il Software business plan Oleificio AI permette di estendere le proiezioni fino a 5 anni, simulare scenari what-if (ad esempio variazioni di prezzo, produzione o costi), calcolare automaticamente il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) e ricevere supporto AI per la redazione del documento. Questo consente di verificare la sostenibilità finanziaria e presentare un piano professionale a banche e investitori, aumentando le probabilità di successo del progetto.
In sintesi, la pianificazione economica di Olivara dimostra come un approccio strutturato e supportato da strumenti digitali possa fare la differenza nella gestione e nello sviluppo di un oleificio moderno.



Conclusioni
Sintesi e prospettive future
Il business plan di “Olivara” per l’anno 2026 rappresenta un esempio concreto di come avviare e gestire con successo un oleificio in Italia, tenendo conto delle nuove normative sulla classificazione degli oli e degli obblighi di registrazione. I punti di forza del progetto risiedono nella qualità del prodotto, nella sostenibilità dei processi produttivi e nell’utilizzo di canali di vendita innovativi, capaci di valorizzare l’olio extravergine di oliva sia sul mercato nazionale che internazionale.
I principali rischi individuati riguardano l’andamento dei prezzi delle olive, le condizioni climatiche e la crescente concorrenza nel settore. Per mitigarli, “Olivara” prevede strategie di diversificazione dei fornitori, investimenti in tecnologie per la tracciabilità e piani di marketing mirati. I prossimi passi per chi desidera avviare un’attività simile includono l’ottenimento dei finanziamenti necessari, l’avvio della produzione secondo le nuove regole e la definizione di strategie commerciali efficaci.
Per sviluppare un piano completo a 5 anni, aggiornato alle ultime normative e personalizzato sulle proprie esigenze, è consigliabile utilizzare Software business plan Oleificio AI, uno strumento digitale che guida passo dopo passo nella redazione del business plan e nella simulazione dei risultati economico-finanziari.
Domande frequenti sul business plan per oleificio
Quanto costa aprire un oleificio come Olivara?
Il costo iniziale per avviare un oleificio come “Olivara” dipende dalla dimensione dell’impianto, dalla tecnologia scelta e dagli investimenti in marketing. In media, per una struttura di medie dimensioni, l’investimento può variare tra 250.000 e 400.000 euro, comprensivi di macchinari, locali, autorizzazioni e primo approvvigionamento di olive.
Quali sono gli elementi essenziali di un business plan per oleificio?
Un business plan per oleificio deve includere l’analisi di mercato, la descrizione dei processi produttivi, la strategia commerciale, la valutazione dei rischi e il piano economico-finanziario. È fondamentale anche considerare le nuove normative sulla classificazione degli oli e gli obblighi di registrazione previsti dal 2026.
Qual è la differenza tra piano economico e business plan?
Il piano economico si concentra esclusivamente sugli aspetti finanziari, come costi, ricavi e investimenti. Il business plan, invece, è un documento più ampio che comprende anche l’analisi di mercato, la strategia aziendale, la gestione dei rischi e le previsioni di sviluppo, offrendo una visione completa del progetto “Olivara”.
In quanto tempo si può avviare un oleificio come Olivara?
I tempi di avvio di un oleificio dipendono dalla rapidità nell’ottenere autorizzazioni, reperire finanziamenti e installare i macchinari. Generalmente, per una realtà come “Olivara”, sono necessari dai 6 ai 12 mesi dalla progettazione all’inizio della produzione, considerando anche l’adeguamento alle nuove regole in vigore dal 2026.
Come può aiutare un software business plan nella creazione di un oleificio?
Un software come Software business plan Oleificio AI permette di strutturare facilmente il piano, simulare scenari economici e personalizzare ogni sezione con dati reali. Questo strumento è particolarmente utile per rispettare le nuove normative e presentare il progetto a banche o investitori.
Chi può creare un business plan per un oleificio?
Il business plan può essere redatto direttamente dall’imprenditore, da un consulente o da un team di lavoro. Grazie agli strumenti digitali oggi disponibili, come i software specializzati, anche chi non ha esperienza può sviluppare un piano professionale e dettagliato per un’attività come “Olivara”.
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

