Articolo scritto il 02/02/2026
Questo articolo presenta un esempio di business plan per un Broker assicurativo in Italia nel 2026, pensato per una piccola impresa di nuova costituzione come “Assiura”. In un mercato in rapida evoluzione, spinto dalla digitalizzazione e dalla crescente richiesta di consulenza assicurativa personalizzata – soprattutto per PMI e nuovi rischi come il cyber risk – la pianificazione accurata è fondamentale. Il lettore troverà tabelle dettagliate relative all’investimento iniziale, costi fissi e variabili, oltre a un piano del personale con ruoli e stipendi, e un conto economico previsionale a 3 anni, utili sia per chi desidera avviare l’attività sia per chi necessita di esempi concreti per banche o investitori.
Grazie al Software business plan Broker assicurativo AI è inoltre possibile sviluppare un piano completo fino a 5 anni, ottenendo proiezioni affidabili e professionali. Questo esempio di business plan per “Assiura” offre una guida pratica e realistica per affrontare le sfide e cogliere le opportunità del settore assicurativo italiano nel 2026.
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Esempio di business plan per broker assicurativo: panoramica del progetto “assiura”
Mission e vision
Assiura nasce con l’obiettivo di offrire soluzioni assicurative personalizzate e indipendenti, rivolgendosi principalmente alle piccole e medie imprese italiane. La mission dell’azienda è garantire ai clienti la massima trasparenza, professionalità e innovazione nella consulenza assicurativa, sfruttando strumenti digitali avanzati e partnership selezionate con compagnie assicurative di primo piano.
La vision di Assiura è diventare il punto di riferimento nazionale per la consulenza assicurativa digitale nel segmento PMI, distinguendosi per l’approccio consulenziale, la rapidità nella gestione delle pratiche e la capacità di adattarsi alle evoluzioni normative e tecnologiche del settore.
L’adozione di processi digitalizzati per la gestione dei clienti e delle polizze rappresenta un elemento chiave della strategia aziendale, in linea con la modernizzazione del settore assicurativo prevista per il 2026.
Forma giuridica e struttura
Assiura è costituita come Società a responsabilità limitata (Srl), una scelta che garantisce flessibilità gestionale, tutela patrimoniale dei soci e facilità di accesso a finanziamenti e partnership.
La struttura organizzativa prevede un team specializzato in consulenza assicurativa digitale, con figure dedicate alla gestione clienti, sviluppo commerciale e compliance normativa. L’azienda opera in piena conformità alle normative IVASS, assicurando trasparenza, correttezza e aggiornamento continuo dei processi interni.
| Voce | Valore stimato |
|---|---|
| Forma giuridica | Srl |
| Capitale sociale iniziale | EUR 20.000 – EUR 50.000 |
| Numero soci fondatori | 2 – 3 |
| Personale previsto al lancio | 4 – 6 |
Obiettivi strategici 2026–2028
Assiura si pone obiettivi chiari e misurabili per il triennio 2026–2028, focalizzandosi su crescita, innovazione e consolidamento nel mercato assicurativo italiano.
- Raggiungimento del break-even entro il secondo anno di attività, grazie a una strategia commerciale mirata e all’efficienza operativa garantita dalla digitalizzazione dei processi.
- Acquisizione di almeno 150 clienti PMI entro il 2027, con un portafoglio polizze diversificato e in costante crescita.
- Sviluppo di partnership strategiche con almeno 5 compagnie assicurative leader di mercato, per offrire soluzioni competitive e personalizzate.
- Investimento continuo in tecnologie digitali e intelligenza artificiale per ottimizzare la consulenza e la gestione delle pratiche.
- Consolidamento della reputazione aziendale come broker indipendente e affidabile, con un tasso di fidelizzazione clienti superiore al 75%.
| Obiettivo | Target 2026–2028 |
|---|---|
| Break-even operativo | Anno 2 |
| Clienti PMI acquisiti | 150 – 200 |
| Partnership assicurative | 5 – 7 |
| Fatturato annuo atteso (2028) | EUR 350.000 – EUR 500.000 |
| Tasso di fidelizzazione clienti | > 75% |
Punti di forza distintivi
Assiura si distingue per la specializzazione nella consulenza digitale e per il focus sulle esigenze delle PMI, un segmento spesso trascurato dai grandi player assicurativi.
Tra i principali punti di forza:
- Processi digitalizzati per la gestione clienti e polizze, che riducono tempi e costi operativi.
- Conformità totale alle normative IVASS, a tutela di clienti e partner.
- Team con competenze trasversali in assicurazione, tecnologia e sviluppo commerciale.
- Partnership selezionate con compagnie assicurative di rilievo nazionale e internazionale.
- Capacità di adattarsi rapidamente ai trend di mercato, come l’adozione dell’intelligenza artificiale e la gestione di portafogli run-off.
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Servizi e mercato di riferimento per un broker assicurativo in italia nel 2026: il caso assiura
Servizi principali offerti da assiura
Assiura propone una gamma di servizi specializzati per la clientela business e PMI, con un focus su intermediazione assicurativa, consulenza sui rischi emergenti e supporto digitale. L’offerta si distingue per l’attenzione alla personalizzazione e alla gestione integrata delle esigenze assicurative, sfruttando piattaforme digitali avanzate e strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare la relazione con il cliente.
Di seguito una panoramica dei principali prodotti e servizi offerti da Assiura, con relative stime di prezzo, marginalità e ricavi annui previsti per il 2026.
| Prodotto/Servizio | Descrizione | Prezzo unitario (EUR) | Margine % | Ricavo annuo stimato (EUR) |
|---|---|---|---|---|
| Intermediazione polizze PMI | Gestione e collocamento di polizze assicurative per piccole e medie imprese, con consulenza dedicata. | EUR 1.200 | 45% | EUR 180.000 |
| Consulenza rischi cyber | Analisi e consulenza personalizzata per la copertura dei rischi informatici e cyber security. | EUR 2.500 | 55% | EUR 75.000 |
| Gestione sinistri | Servizio di assistenza e gestione completa dei sinistri assicurativi per aziende clienti. | EUR 800 | 50% | EUR 48.000 |
| Formazione assicurativa | Corsi e workshop su tematiche assicurative e gestione dei rischi per imprenditori e dipendenti. | EUR 1.000 | 60% | EUR 24.000 |
| Piattaforma digitale clienti | Accesso a piattaforma online per monitoraggio polizze, scadenze e gestione documentale. | EUR 300 | 70% | EUR 18.000 |
Analisi della domanda nel mercato assicurativo 2026
Il mercato assicurativo italiano nel 2026 si presenta in crescita, trainato dalla digitalizzazione e dalla maggiore consapevolezza dei rischi emergenti (come cyber security e compliance normativa). Le PMI rappresentano il segmento più dinamico, con una domanda crescente di soluzioni su misura e servizi di consulenza evoluta.
La richiesta di polizze personalizzate e di servizi di gestione sinistri efficienti è in aumento, così come la necessità di formazione interna sulle tematiche assicurative. Le aziende cercano partner in grado di offrire supporto continuo e strumenti digitali per la gestione autonoma delle proprie coperture.
Assiura risponde a queste esigenze con un’offerta integrata e digitale, che valorizza la relazione umana e la consulenza specialistica, elementi sempre più apprezzati in un contesto di crescente complessità normativa e tecnologica.
Tendenze di settore e concorrenza
Il 2026 vede il settore assicurativo italiano attraversare una fase di profonda trasformazione, guidata dall’adozione di tecnologie digitali e intelligenza artificiale. I broker come Assiura sono chiamati a integrare strumenti innovativi senza perdere il valore aggiunto della consulenza personalizzata.
I principali competitor sono broker tradizionali che stanno investendo in piattaforme digitali, insurtech e società di consulenza specializzate. Tuttavia, la differenziazione di Assiura si basa sulla capacità di offrire servizi su misura, formazione continua e una piattaforma digitale proprietaria che semplifica la gestione assicurativa per le PMI.
Le opportunità maggiori derivano dalla digitalizzazione dei processi, dalla crescente attenzione ai rischi cyber e dalla possibilità di sfruttare l’AI per migliorare l’efficienza operativa e la customer experience. È fondamentale per Assiura monitorare costantemente l’evoluzione normativa e le esigenze delle aziende clienti, per mantenere un vantaggio competitivo in un mercato in rapida evoluzione.



Investimenti iniziali per l’avvio di un broker assicurativo: il caso assiura
Investimenti iniziali
Per avviare l’attività di broker assicurativo Assiura nel 2026, è fondamentale pianificare con attenzione tutti gli investimenti iniziali necessari. Questi costi rappresentano la base per garantire un avvio solido e conforme alle normative del settore assicurativo italiano. Le principali voci di spesa comprendono attrezzature, arredi, software gestionali, licenze, formazione e marketing.
Nel caso di Assiura, la scelta di un modello operativo flessibile permette di ottimizzare i costi, ad esempio optando per spazi di coworking invece di un ufficio tradizionale e adottando soluzioni digitali per la gestione documentale e la relazione con i clienti. Di seguito una stima realistica degli investimenti necessari per il primo anno di attività, utile anche per la richiesta di finanziamenti o per la valutazione della sostenibilità del progetto.
| Voce | Descrizione | Importo (EUR) |
|---|---|---|
| Iscrizione RUI e pratiche IVASS | Costi per iscrizione al Registro Unico degli Intermediari e pratiche amministrative | EUR 1.200 |
| Software gestionale e CRM | Licenze annuali per software di gestione clienti, pratiche e firma elettronica | EUR 2.500 |
| Hardware (PC, stampanti, telefoni) | Acquisto di computer portatili, stampante multifunzione e telefoni aziendali | EUR 2.000 |
| Arredo ufficio/coworking | Noleggio postazione in coworking e arredi essenziali | EUR 1.800 |
| Consulenza legale e fiscale | Assistenza per la costituzione societaria, contrattualistica e adempimenti fiscali | EUR 1.500 |
| Formazione e aggiornamento professionale | Corsi obbligatori IVASS, aggiornamento normativo e formazione tecnica | EUR 1.200 |
| Marketing di lancio | Realizzazione sito web, campagne digitali, materiale promozionale | EUR 2.500 |
| Capitale circolante iniziale | Fondi per coprire spese operative e imprevisti nei primi mesi | EUR 5.000 |
| Imprevisti e riserva | Margine per spese non previste e variazioni di mercato | EUR 1.500 |
| TOTALE | EUR 19.200 |
Scelte tecnologiche
Nel settore assicurativo moderno, l’investimento in strumenti digitali rappresenta un elemento chiave per la competitività. Assiura prevede l’adozione di un CRM avanzato per la gestione dei clienti, l’utilizzo di software cloud per la condivisione sicura dei documenti e l’integrazione della firma elettronica per velocizzare i processi contrattuali. Queste scelte consentono di ridurre i tempi operativi, migliorare la customer experience e garantire la conformità alle normative IVASS.
L’adozione di soluzioni SaaS (Software as a Service) permette inoltre di contenere i costi fissi e di scalare facilmente le funzionalità in base alla crescita dell’attività. L’investimento in tecnologia, seppur inizialmente rilevante, si traduce in un vantaggio competitivo e in una maggiore efficienza gestionale.
Ottimizzazione dei costi
Per una realtà come Assiura, la flessibilità operativa è fondamentale. La scelta di uno spazio di coworking, rispetto a un ufficio tradizionale, consente di abbattere i costi di locazione e gestione, mantenendo comunque un’immagine professionale e la possibilità di ricevere clienti in ambienti adeguati.
Anche la digitalizzazione dei processi contribuisce a ridurre le spese legate a carta, archiviazione fisica e spostamenti. L’attenzione agli imprevisti e la costituzione di una riserva finanziaria sono elementi essenziali per affrontare eventuali variazioni di mercato o ritardi nei pagamenti delle provvigioni.
In sintesi, l’investimento totale stimato per il primo anno di attività di Assiura si attesta intorno ai EUR 19.200. Questa cifra rappresenta una base realistica per un broker assicurativo che desidera avviare l’attività in modo professionale, efficiente e conforme alle normative vigenti, con la possibilità di adattare le singole voci in base alle specifiche esigenze e strategie di sviluppo.



Struttura dei costi e personale nel business plan di un broker assicurativo: il caso assiura
Costi fissi: struttura e ottimizzazione per assiura
Per Assiura, la gestione dei costi fissi rappresenta un elemento cruciale per garantire la sostenibilità e la redditività dell’attività di brokeraggio assicurativo. Affitto, utenze, software gestionali, assicurazioni, consulenze e marketing costituiscono le principali voci di spesa ricorrente. Nel contesto italiano del 2026, la digitalizzazione e l’adozione di soluzioni cloud permettono di ridurre sensibilmente alcune di queste voci, in particolare quelle legate a spazi fisici e strumenti informatici. L’uso dello smart working consente inoltre di ottimizzare i costi di affitto e utenze, mantenendo elevata la produttività.
La tabella seguente riporta una stima realistica dei costi fissi annuali per una piccola realtà come Assiura, da adattare in base alla localizzazione e alla strategia commerciale.
| Voce | Importo mensile (EUR) | Importo annuo (EUR) |
|---|---|---|
| Affitto ufficio | EUR 1.200 | EUR 14.400 |
| Utenze (energia, internet, telefono) | EUR 250 | EUR 3.000 |
| Commercialista e consulenze fiscali | EUR 300 | EUR 3.600 |
| Assicurazioni professionali | EUR 200 | EUR 2.400 |
| Marketing e pubblicità | EUR 400 | EUR 4.800 |
| Software/abbonamenti gestionali | EUR 180 | EUR 2.160 |
| Altri costi fissi | EUR 150 | EUR 1.800 |
| EUR 2.680 | EUR 32.160 |
I costi fissi annuali di Assiura rappresentano circa il 30-35% dei ricavi previsti, in linea con le best practice del settore brokeraggio assicurativo. Un attento controllo di queste spese è fondamentale per mantenere un margine lordo tra il 60% e il 70% del fatturato.
Costi variabili: incidenza e controllo
Nel modello di business di Assiura, i costi variabili sono strettamente legati all’andamento dei ricavi e all’attività commerciale. Le principali voci riguardano provvigioni riconosciute a collaboratori esterni, spese per pratiche amministrative, formazione obbligatoria IVASS e costi per materiali di consumo. La digitalizzazione dei processi consente di ridurre drasticamente le spese legate a carta, spedizioni e archiviazione fisica.
Di seguito una stima delle principali voci di costo variabile per Assiura:
| Voce | % sui ricavi oppure Importo unitario |
|---|---|
| Provvigioni a collaboratori esterni | 15% sui ricavi |
| Spese pratiche amministrative | EUR 20/pratica |
| Formazione continua IVASS | EUR 500/addetto/anno |
| Materiali di consumo (cancelleria, stampati) | EUR 50/mese |
| Spese di trasferta e rappresentanza | EUR 100/mese |
L’incidenza complessiva dei costi variabili si attesta tra il 20% e il 25% dei ricavi, con la voce provvigioni che rappresenta la quota più significativa. Un’attenta gestione delle collaborazioni e l’automazione dei processi sono leve fondamentali per contenere tali costi.
Personale e organizzazione: struttura tipica di assiura
La struttura organizzativa di Assiura prevede una presenza snella e altamente specializzata. Il titolare svolge funzioni di coordinamento e sviluppo commerciale, affiancato da un collaboratore commerciale e da un assistente amministrativo. La formazione continua è obbligatoria per tutti gli addetti, in conformità con la normativa IVASS. La digitalizzazione consente di ridurre il numero di figure operative, concentrando le risorse su attività a maggior valore aggiunto.
Ecco una stima realistica della struttura del personale e dei relativi costi annui per Assiura:
| Ruolo/Mansione | N. addetti | RAL (EUR) | Costo azienda annuo (EUR) |
|---|---|---|---|
| Titolare (Broker) | 1 | EUR 35.000 | EUR 38.500 |
| Collaboratore commerciale | 1 | EUR 24.000 | EUR 27.000 |
| Assistente amministrativo | 1 | EUR 20.000 | EUR 22.500 |
| 3 | EUR 79.000 | EUR 88.000 |
Il costo del personale rappresenta la voce più rilevante nella struttura dei costi di Assiura, incidendo per circa il 40-45% sui ricavi previsti. La scelta di una struttura agile, supportata da strumenti digitali e formazione continua, permette di mantenere elevata la competitività e la qualità del servizio offerto.
In sintesi, la sostenibilità economica di Assiura dipende da una rigorosa gestione dei costi fissi e variabili, dall’ottimizzazione delle risorse umane e dall’adozione di tecnologie innovative che consentano di massimizzare il margine lordo, mantenendo la qualità e la compliance normativa ai massimi livelli.



Conto economico previsionale per broker assicurativo: il caso assiura (2026–2028)
Proiezioni economiche 2026–2028
Il conto economico previsionale rappresenta uno strumento fondamentale per valutare la sostenibilità finanziaria e la redditività attesa di Assiura, broker assicurativo attivo in Italia dal 2026. Le stime qui presentate sono basate su ipotesi realistiche per il mercato assicurativo italiano, considerando la crescita progressiva dei ricavi, l’ottimizzazione dei costi e il raggiungimento del break-even point tipicamente tra il secondo e il terzo anno di attività.
Nel settore dei broker assicurativi, i ricavi derivano principalmente dalle commissioni sulle polizze intermediate. I costi variabili sono legati alle provvigioni riconosciute ai subagenti e ai costi di acquisizione clienti, mentre i costi fissi comprendono il personale, la tecnologia e le spese generali. Le seguenti proiezioni sono da considerarsi stimate e adattabili in base alla dimensione operativa e alla strategia di Assiura.
| Voce | Anno 1 (EUR) | Anno 2 (EUR) | Anno 3 (EUR) |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | EUR 320.000 | EUR 480.000 | EUR 650.000 |
| Altri ricavi | EUR 8.000 | EUR 12.000 | EUR 16.000 |
| EUR 328.000 | EUR 492.000 | EUR 666.000 | |
| Costi variabili | EUR 112.000 | EUR 168.000 | EUR 227.000 |
| MARGINE DI CONTRIBUZIONE | EUR 216.000 | EUR 324.000 | EUR 439.000 |
| Costi fissi (personale) | EUR 120.000 | EUR 144.000 | EUR 168.000 |
| Costi fissi (altri) | EUR 48.000 | EUR 54.000 | EUR 60.000 |
| EUR 168.000 | EUR 198.000 | EUR 228.000 | |
| EBITDA (MOL) | EUR 48.000 | EUR 126.000 | EUR 211.000 |
| Ammortamenti | EUR 12.000 | EUR 12.000 | EUR 12.000 |
| EBIT (Risultato operativo) | EUR 36.000 | EUR 114.000 | EUR 199.000 |
| Oneri finanziari | EUR 7.000 | EUR 6.000 | EUR 5.000 |
| Risultato ante imposte | EUR 29.000 | EUR 108.000 | EUR 194.000 |
| Imposte (IRES + IRAP ~27,9%) | EUR 8.100 | EUR 30.100 | EUR 54.100 |
| UTILE/PERDITA NETTO | EUR 20.900 | EUR 77.900 | EUR 139.900 |
Analisi dei kpi
- Break-even point: il punto di pareggio per Assiura è stimato tra il secondo e il terzo anno, con ricavi annuali intorno a EUR 400.000–450.000.
- Margine EBITDA %: in crescita dal 14,6% (Anno 1) al 31,7% (Anno 3), segnale di miglioramento dell’efficienza operativa grazie alla crescita dei volumi e all’ottimizzazione dei costi fissi.
- ROI (Return on Investment): può essere calcolato considerando l’utile netto rispetto al capitale investito; per Assiura, il ROI cresce in modo significativo dal primo al terzo anno, riflettendo la scalabilità del modello di business.
Questi indicatori confermano che Assiura può raggiungere una redditività sostenibile già dal secondo anno, con prospettive di crescita solide nel medio termine.
Utilizzo del software per la pianificazione
Per una pianificazione finanziaria avanzata, è possibile estendere il conto economico previsionale a 5 anni e simulare diversi scenari di crescita, variazione dei costi e impatti normativi utilizzando il Software business plan Broker assicurativo AI. Questo strumento consente di:
- Elaborare scenari what-if per valutare la resilienza del business a cambiamenti di mercato o normativi.
- Calcolare automaticamente il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) per monitorare la capacità di rimborso del debito.
- Ottenere assistenza AI nella redazione del documento, ottimizzazione del budget e monitoraggio dei KPI.
L’utilizzo di strumenti digitali avanzati permette ad Assiura di anticipare criticità, ottimizzare la gestione finanziaria e presentare un business plan solido a investitori e istituti di credito.



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Conclusioni
Sintesi e prospettive future
Il business plan di “Assiura” per il 2026 evidenzia come la specializzazione, la digitalizzazione dei processi e la consulenza evoluta rappresentino i principali punti di forza per un broker assicurativo moderno. L’adozione dell’intelligenza artificiale non è più una sperimentazione, ma una realtà operativa che consente di ottimizzare la gestione dei sinistri, l’underwriting e la governance, offrendo un servizio più efficiente e personalizzato ai clienti. L’integrazione tra tecnologia e valorizzazione delle competenze umane permette ad “Assiura” di posizionarsi come un player innovativo e competitivo nel mercato italiano.
Rischi e opportunità
Il settore assicurativo nel 2026 presenta alcune sfide rilevanti: la concorrenza crescente, i cambiamenti normativi (come il DORA e l’EU AI Act) e la rapida evoluzione tecnologica. “Assiura” può mitigare questi rischi investendo costantemente in aggiornamento professionale, monitorando i risultati tramite strumenti digitali e mantenendo una forte attenzione alla compliance normativa. Le opportunità di crescita sono legate alla capacità di integrare nuovi strumenti digitali e di espandersi su mercati più ampi, anche grazie all’adozione di soluzioni AI.
Prossimi step
Per chi desidera avviare un’attività come broker assicurativo, è fondamentale partire da un business plan solido e aggiornato, come quello sviluppato per “Assiura”. I prossimi passi includono la definizione di una strategia digitale, la selezione dei partner assicurativi, la formazione continua e la scelta di strumenti per il monitoraggio delle performance. Con Software business plan Broker assicurativo AI è possibile sviluppare un piano completo a 5 anni, personalizzato sulle proprie esigenze e sempre allineato alle evoluzioni normative e tecnologiche del settore.
Domande frequenti sul business plan per broker assicurativo
Quanto costa aprire un broker assicurativo come “Assiura”?
I costi di avvio per un broker assicurativo come “Assiura” nel 2026 variano in base alla dimensione e al livello di digitalizzazione desiderato, ma generalmente si attestano tra 40.000 e 70.000 euro. Questa cifra comprende licenze, formazione, infrastrutture digitali e prime campagne di marketing. Investire in tecnologia e compliance è fondamentale per essere competitivi e conformi alle nuove normative europee.
Quali sono i ricavi tipici del primo anno per “Assiura”?
Nel primo anno di attività, “Assiura” può aspettarsi ricavi medi tra 80.000 e 120.000 euro, a seconda della capacità di acquisire clienti e della specializzazione nei rami assicurativi più redditizi. La digitalizzazione dei processi e l’uso dell’AI possono accelerare la crescita e migliorare la marginalità già nei primi mesi.
Quando si raggiunge il break-even in un progetto come “Assiura”?
Il break-even per “Assiura” viene generalmente raggiunto tra il secondo e il terzo anno di attività, grazie all’aumento progressivo del portafoglio clienti e all’efficienza operativa garantita dalla digitalizzazione. Un monitoraggio costante dei risultati e l’aggiornamento del business plan aiutano a ottimizzare i tempi di ritorno sull’investimento.
Qual è la differenza tra broker assicurativo e agente?
Il broker assicurativo come “Assiura” opera in modo indipendente, offrendo soluzioni di diverse compagnie e agendo nell’interesse del cliente. L’agente, invece, rappresenta una o più compagnie specifiche e propone solo i loro prodotti. Questa indipendenza permette al broker di offrire una consulenza più ampia e personalizzata.
Come può aiutare un software business plan nello sviluppo di “Assiura”?
Utilizzare uno strumento come Software business plan Broker assicurativo AI consente di creare un piano dettagliato, aggiornato e personalizzabile in base ai dati reali dell’azienda. Il software facilita la simulazione di scenari, il monitoraggio dei risultati e l’adeguamento rapido alle evoluzioni normative e tecnologiche del settore assicurativo.
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Fonti analizzate
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- Legge 30 dicembre 2025, n. 199
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Dott. Stefano Ventura
Esperto in budget, business plan e consulenza aziendale. Dottore Commercialista dal 1997, ora si dedica a tempo pieno alla sua creatura Softwarebusinessplan.it e allo sci!

